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Migliorini: è l’anno zero del teatro romano

VOLTERRA. «Il 2014 è stato l’anno zero del Festival internazionale del teatro romano di Volterra». Commenta così Simone Migliorini, fondatore e direttore artistico della manifestazione, l’edizione...

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VOLTERRA. «Il 2014 è stato l’anno zero del Festival internazionale del teatro romano di Volterra». Commenta così Simone Migliorini, fondatore e direttore artistico della manifestazione, l’edizione conclusa lunedì 4 agosto con lo spettacolo Medea con Pamela Villoresi.

«Anno zero – spiega – perché dopo 2mila anni abbiamo riportato il palco nella postazione originaria e perché abbiamo avuto la presenza del sottosegretario del Ministero dei beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, intervenuta domenica alla cerimonia dei premi “Ombra della sera”».

Le parole del viceministro sembrano aver ridato speranza ai progetti dell’organizzazione: «Non so se con la cultura si mangi o no – ha dichiarato la Borletti Buitoni parafrasando un ex-collega – ma di sicuro senza cultura non si vive». Fino al 2010, racconta Migliorini «gli spettacoli si svolgevano nell’area delle terme, poi siamo stati tre anni itineranti. Per tornare al teatro romano abbiamo rinunciato allo spettacolo della compagnia del Festival, “L’Avventura colorata”, destinando a questo scopo circa 16mila euro dei 25mila stanziati per la manifestazione da Fondazione CR di Volterra e Comune. Adesso una prima soluzione potrebbe essere la realizzazione di una struttura autoportante in legno di 800 posti così potremmo ospitare anche spettacoli più costosi. Oppure stringere una sinergia con il Persio Flacco in modo da non dover annullare gli spettacoli in caso di maltempo, che quest’anno ci ha penalizzato. E magari la collaborazione potrebbe ampliarsi a un Festival invernale».

Chiara Castaldi

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