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stop ai laghi amalia

L’ordinanza arriva tardi mentre i bimbi fanno il bagno

L’ordinanza arriva tardi mentre i bimbi fanno il bagno

PONTEDERA. C’è il divieto di balneazione ai laghi Amalia. Già da martedì mattina l’Arpat ha comunicato al Comune di Pontedera, proprietario del laghetto, che le analisi effettuate il 4 agosto avevano...

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PONTEDERA. C’è il divieto di balneazione ai laghi Amalia. Già da martedì mattina l’Arpat ha comunicato al Comune di Pontedera, proprietario del laghetto, che le analisi effettuate il 4 agosto avevano evidenziato la presenza di batteri colifecali nell’acqua. Tanto da rendere necessaria un’immediata ordinanza di divieto di balneazione come quella che in questi giorni hanno dovuto emettere i sindaci di alcuni Comuni della Versilia. Per un disguido, però, solo ieri mattina il sindaco Simone Milozzi ha ricevuto la comunicazione di Arpat (pubblicata in tempo reale sul sito dell’Agenzia regionale ambientale della Toscana) e quindi l’ordinanza è scattata con alcune ore di ritardo, praticamente solo nel primo pomeriggio. Ieri mattina, invece, i gestori del laghetto, non essendo ancora stati informati dell’esito delle analisi, hanno aperto regolarmente. E nel primo pomeriggio l’ordinanza, destinata a creare un danno economico alle attività nate intorno al laghetto, è stata notificata. «Non so come mai abbiamo ricevuto la comunicazione di Arpat in ritardo – spiega il sindaco – ma appena abbiamo avuto i dati delle analisi ci siamo attivati con l’ordinanza di divieto».

«Crediamo che si tratti di un problema momentaneo, legato soprattutto al maltempo di questi giorni e al problema del dilavamento del terreno», dice Daniele Bini, uno degli imprenditori della società che gestisce il laghetto. Del resto, nelle vicinanze del bacino non ci sono scarichi fognari, il problema dovrebbe essere destinato a risolversi nell’arco di pochi giorni. Già ieri gli operatori di Arpat hanno effettuato nuovi prelievi di acqua per fare ulteriori analisi.

«Noi contiamo di riaprire alla balneazione il prima possibile – continua Bini – nel frattempo abbiamo deciso che in questi giorni, fino a quando non sarà possibile fare il bagno nel lago, l’ingresso all’impianto sarà libero. Sinceramente noi ci auguriamo che il problema sia dovuto al maltempo e che possa essere superato al massimo in due o tre giorni». Insomma, la spiaggia e il bar ristorante sono aperti regolarmente. Si può andare ai laghi Amalia in cerca di sole e relax ma non per fare un tuffo nel lago.

Per legge il Comune è tenuto non solo ad emettere un’ordinanza di divieto di balneazione ma anche a installare appositi cartelli che informano i clienti che i tuffi sono vietati. In passato il lago ha avuto problemi di inquinamento dell’acqua dovuti essenzialmente alla presenza di numerosi volatili che vivono in quelle acque. (s.c.)

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