Il dolore
Lo scontro mortale tornando da Assisi
Ancora ricoverata all’ospedale la moglie di Piero Ribechini, il quale potrebbe aver avuto un malore
CALCINAIA. Un giorno di vacanza per visitare la basilica di Assisi ma sulla strada del rientro Piero Ribechini, ex camionista ora in pensione, 78 anni, residente a Fornacette, ha trovato la morte sotto gli occhi della moglie che viaggiava a fianco a lui. L’incidente è avvenuto vicino a Perugia e la dinamica resta al vaglio della polizia stradale che ha sequestrato i mezzi e informato l’autorità giudiziaria.
Il figlio della coppia di pensionati e la nipote erano in vacanza quando sono stati raggiunti dalla terribile notizia e, facendo il più in fretta possibile, hanno cercato di raggiungere l’ospedale dove è ricoverata la vedova del pensionato morto nello scontro stradale.
«Purtroppo abbiamo ben poche notizie – dice la nipote, che abbiamo raggiunto a casa a Fornacette – anche a noi la polizia stradale di Perugia ha dato poche informazioni. Mio padre (il figlio della vittima, ndr) è andato là proprio per rendersi conto di persona della situazione. Sappiamo che la macchina si è ribaltata e che c’è stato uno scontro».
La tragedia, l’altro pomeriggio lungo la E45 a Lidarno (Perugia), in direzione Nord. L'uomo era alla guida di una Volkswagen Polo e potrebbe anche aver accusato un malore (ma sarà l'autopsia a stabilirlo) che poi gli ha fatto perdere il controllo del mezzo, che si è ribaltato dopo l’urto con un'altra auto guidata da una perugina di 36 anni.
Al momento non è chiaro quando la salma di Ribechini potrà tornare a Fornacette (l’uomo abitava in via Napoli) per ricevere l’ultimo saluto.
Molto probabilmente verrà disposta l’autopsia in quanto l’uomo potrebbe avere avuto un malore mentre era alla guida e anche per questo successivamente ci sarebbe stato l’incidente.
La moglie ha riportato ferite lievi ma resta ricoverata. È ancora sotto choc, in quanto, dopo lo scontro, si è resa conto che il marito era senza vita nell’abitacolo della macchina.
L’uomo è stato rianimato a lungo ma è stato tutto inutile.
«Siamo tutti tornati a casa dalle ferie – dice la nipote – appena ci è stato detto quello che era successo. Non sappiamo neppure quando potrà essere effettuata l’autopsia. Dicono che probabilmente passeranno alcuni giorni prima del funerale».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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