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Pontedera

Franconi: “Nessuno ci ha allertati della bomba d’acqua in arrivo”

Franconi: “Nessuno ci ha allertati della bomba d’acqua in arrivo”

L’assessore del Comune di Pontedera rivendica il fatto che sono stati gli uomini dell’amministrazione ad avvisare i commercianti dell’imminente temporale

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PONTEDERA. “Siamo stati noi ad avvertire i cittadini della bomba d’acqua che stava arrivando, perché dai centri preposti nessuno ci ha allertati. Sono stati alcuni dipendenti comunali che, viste le notizie che giungevano da altre zone della Regione e le dense nubi all'orizzonte, hanno avviato le procedure”. L’assessore comunale di Pontedera con delega ai lavori pubblici e alla protezione civile, Matteo Franconi, ricostruisce i momenti che hanno caratterizzato i secondi allagamenti in 15 giorni esatti che hanno danneggiato pesantemente molte attività della città, creando forti disagi alla popolazione.

Proprio poche ore prima del caos, lo stesso Franconi aveva incontrato una delegazione di commercianti di via Saffi e via Primo maggio, le strade più colpite dagli allagamenti del 22 luglio scorso. "Avevamo incontrato alcuni commercianti - ha detto Franconi – per affrontare il tema del rischio alluvionale, legato a questi eventi. È stato concordato un percorso. Attraverso la variazione del bilancio comunale sono state trovate delle risorse per cofinanziare alcuni interventi privati, mirati a minimizzare i danni di queste "bombe d'acqua", come l'acquisto e la predisposizione di paratie, di bagni a tenuta stagna, di pompe di sollevamento. Inoltre è stato deciso un meccanismo di comunicazione degli allarmi meteo attraverso i cellulari. Infine si è stabilito un meccanismo di collaborazione tra il Comune e i commercianti, per l'uso e la fornitura (in caso di emergenza) dei sacchi di sabbia. Poche ore dopo questa riunione abbiamo avuto il nubifragio”.

Nel day after l’assessore ribadisce anche i programmi del Comune sul versante della prevenzione: “Nel Piano triennale delle opere pubbliche approvato nell'ultimo consiglio comunale sono stati stanziati oltre 250mila euro per l'acquisizione di strumenti, attrezzature ed infrastrutture per fronteggiare le emergenze meteorologiche. Sono stati stanziati anche 100 mila euro per cofinanziare l'esproprio di alcuni terreni a Santa Lucia finalizzati alla deviazione del torrente Rotina, da parte del Consorzio di Bonifica”.

Ma Franconi conferma anche lo stato di abbandono in cui è rimasto il Comune in fatto di allarme maltempo. “Non c'è stata alcuna allerta! - dice – Siamo stati noi che, circa 15 minuti prima, abbiamo avvertito i commercianti e predisposto le prime misure con gli uomini delle manutenzioni comunali e con la polizia municipale. D’ora in poi lavoreremo per fare ancora meglio consapevoli però che da soli è impossibile e che stiamo parlando di eventi meteorologici straordinari che stanno mettendo in difficoltà l'intero pianeta e non solo la nostra cittadina. Colgo l'occasione, infine, per ringraziare tutti coloro che ieri sera si sono adoperati per affrontare quella difficile situazione".

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