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Pontedera

È ormai scaduta l’ordinanza per la bonifica

SANTA CROCE SULL’ARNO. Ormai è un muro contro muro quello tra il Comune di Santa Croce e i curatori fallimentari di Primavera 90, la cooperativa proprietaria del complesso ex Gozzini e Soldaini dal...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Ormai è un muro contro muro quello tra il Comune di Santa Croce e i curatori fallimentari di Primavera 90, la cooperativa proprietaria del complesso ex Gozzini e Soldaini dal 2008. Uno scontro a suon di carte bollate, che vede adesso due fronti aperti, uno per ciascuna delle due ordinanze emesse dall’ex sindaco Osvaldo Ciaponi nelle quali si reclamava dai curatori le bonifica dell’area. La prima, risalente allo scorso ottobre, era stata cancellata dalla sentenza del Tar che aveva accolto il ricorso dei liquidatori, spiegando che «le curatele fallimentari non possono essere destinatarie di ordinanze dirette alla bonifica di siti inquinati». Sentenza che aveva spinto l’amministrazione a presentare ulteriore ricorso presso il Consiglio di Stato con l’obiettivo di ribaltare il giudizio di primo grado, oltre ad emettere una nuova ordinanza, la seconda, nella quale si richiedeva di risanare le zone di maggiore criticità per la presenza di amianto caduto dalle coperture. Ordinanza ormai scaduta dal 25 luglio, contro la quale i liquidatori hanno presentato ancora una volta ricorso di fronte ai giudici amministrativi. In attesa delle udienze, appare al momento improbabile che i costi di rimozione possano non ricadere sulle spalle del Comune di Santa Croce.

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