Il Tirreno

Pontedera

Amianto, dal comitato ex Gozzini esposto all’Asl sui tempi dei lavori

I cittadini chiedono di essere messi di fronte alla realtà e che l’Azienda sanitaria vigili sull’intervento Intanto il Comune ha affidato la mappatura dell’area per determinare le criticità e i costi per le urgenze

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Chiedono in sostanza di essere messi di fronte alla realtà delle cose. Senza giri di parole, con una posizione chiara e diretta sull’effettiva pericolosità della situazione. È la richiesta che le famiglie dell’area ex Gozzini di Santa Croce, riunite in Comitato, hanno rivolto all’Asl 11 con una lettera inviata lunedì all’attenzione della dottoressa Maria Grazia Petronio, responsabile dell’unità operativa Ambiente e Salute. Lettera nella quale si chiede una presa di posizione esplicita sui rischi derivanti dalle lastre di eternit in disfacimento, «in modo che l’Asl, oltre ad esprimere la generica necessità della rimozione – reclamano i cittadini – indichi anche un termine per l’esecuzione dell’intervento». Una richiesta che arriva a pochi giorni dall’affidamento, da parte della giunta comunale, dell’incarico per la mappatura di tutte le lastre di eternit, in modo da conoscere entro un mese l’effettiva estensione delle coperture da rimuovere.

Basta giri di parole. La contemporanea presa di posizione dei cittadini, tuttavia, nasce dalla comunicazione che la stessa Asl aveva inviato al Comune lo scorso 6 maggio, riportando l’esito del sopralluogo condotto insieme ad Arpat nel mese di marzo. Comunicazione dalla quale «si recepisce – si legge nella lettera - il rischio di esposizione per i residenti, determinato dalla caduta con successivo sbriciolamento a terra delle lastre di cemento amianto poste sulla copertura, sottolineando quindi la necessità di mettere in atto provvedimenti adeguati per evitare il suddetto rischio, attuando la rimozione delle lastre frantumate a terra e di quelle in procinto di cadere o danneggiate, mentre le altre coperture andranno monitorate». Da qui l’iniziativa della giunta comunale finalizzata alla mappatura, discussa durante il consiglio comunale del 30 giungo: «Durante il consiglio – ricordano i cittadini ad Asl – il sindaco ha espresso la volontà di risolvere il problema partendo proprio dal censimento delle lastre deteriorate, specificando, però, che nella vostra comunicazione non esiste un riferimento specifico ad un grave rischio per la salute pubblica. In tale occasione, quindi, è emersa una grande incertezza in ordine all’interpretazione di quanto espresso da codesto Ufficio». Il rischio, in sostanza, sarebbe sottinteso: «Tuttavia – si legge ancora nella lettera – sarebbe auspicabile che l’Asl, in quanto addetto al controllo della salute pubblica, lo dichiarasse in maniera chiara, esprimendo non solo la generica necessità di rimuovere l’amianto, ma indicando un termine temporale per l’intervento e vigilando sulla sua realizzazione».

La mappatura. Intanto, in attesa di sapere chi dovrà effettivamente farsi carico dei lavori, l’amministrazione comunale ha dato il via alla cosiddetta mappatura per valutare lo stato di conservazione delle coperture in eternit, per sapere, in pratica, quanti e quali lastre hanno davvero bisogno di essere rimosse. I lavori, affidati con una delibera di giunta del 1 agosto, che segue una precedente delibera del 26 giugno, sono stati assegnati all’impresa Ingenia Srl di Santa Croce. «L’operazione – spiegano il sindaco Giulia Deidda e l’assessore Marco Baldacci – avrà come finalità quella di determinare con esattezza le criticità e i costi necessari per gli interventi più urgenti per la messa in sicurezza dell’area rispetto al rischio amianto». Il termine indicato dalla giunta per l’esecuzione della mappatura è fissato in 30 giorni, con l’obiettivo di avere un quadro più completo della situazione per il mese di settembre. Il tutto «salvo impedimenti di causa maggiore – precisa l’assessore Baldacci – nella speranza che i curatori non pongano ostacoli per l’accesso all’area da parte della ditta incaricata». Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa