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L’ultimo saluto alla ricercatrice Cnr morta nell’auto

L’ultimo saluto alla ricercatrice Cnr morta nell’auto

PISA. Oggi sarà dato l’ultimo saluto a Francesca Pierotti, la ricercatrice di 44 anni morta domenica nell’auto precipitata in un burrone lungo la strada che da Camporgiano conduce a Puglianella, in...

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PISA. Oggi sarà dato l’ultimo saluto a Francesca Pierotti, la ricercatrice di 44 anni morta domenica nell’auto precipitata in un burrone lungo la strada che da Camporgiano conduce a Puglianella, in Garfagnana. Nell’incidente è rimasto ferito il marito, Mirko Angelini di 51 anni, ricoverato a Cisanello: è fuori pericolo e verrà dimesso tra qualche giorno. La cerimonia funebre si svolgerà alle 17 nel cimitero di San Leonardo in Treponzio. Un commiato, senza la celebrazione della messa, alla presenza di don Giancarlo Da Valle co-parroco dell’unità pastorale di Porcari, amico della famiglia. La dottoressa Pierotti, laureata in statistica, lavorava al Cnr di Pisa dopo aver fatto ricerca alla Scuola Superiore di S. Anna. Una donna intelligente e molto preparata, una mamma (lascia una bimba di 12 anni e il figlio Paolo di 21, che non erano nell’auto finita strapiombo) dolce e affettuosa. Una persona conosciutissima, come del resto la sua famiglia. Era figlia di Alfredo Pierotti, dirigente scolastico in pensione, candidato a sindaco di Capannori nel 2009. Adesso si devono accertare le cause dell’incidente. La Laguna guidata da Angelini era diretta a Puglianella dove marito e moglie erano attesi da Alfredo Pierotti per il pranzo. L’auto è finita fuori strada in un tratto in cui non esiste alcuna barriera di protezione ed è scivolata per più di trenta metri.

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