Al professor Catarsi il Pegaso alla memoria della Regione Toscana
Un anno fa la sua tragica scomparsa: il docente universitario considerato una guida dei servizi educativi per l’infanzia
PONTEDERA. Ad un anno dalla sua tragica scomparsa (si suicidò gettandosi sotto un treno a La Rotta) la Regione Toscana ha deciso di conferire al professor Enzo Catarsi la medaglia d'oro Pegaso alla memoria per i suoi meriti in campo pedagogico.
La scelta della giunta regionale è motivata dalla professionalità, competenza e perseveranza alla crescita della qualità dei servizi educativi per l'infanzia che il professor Catarsi ha saputo produrre sul territorio toscano, e non solo, e per essere stato una illuminata guida e un riferimento costante per le tante professionalità che in essi operano. In particolare, il professor Catarsi ha saputo creare proficui rapporti tra il mondo accademico, le amministrazioni locali e i servizi educativi per la prima infanzia con un'elaborazione che muoveva dall'esperienza concreta, rielaborata a livello teorico per poi essere restituita al territorio secondo lo schema della ricerca-azione.
Enzo Catarsi abitava a Pontedera, nella frazione de La Rotta, e dopo aver fondato e diretto il centro studi "Bruno Ciari" ad Empoli e la Rivista Italiana di Educazione Familiare, negli ultimi anni era docente di pedagogia e direttore del dipartimento di Scienze dell'educazione e dei processi culturali e formativi all'Università di Firenze. Il suo contributo è stato determinante nella stesura del nuovo regolamento regionale dei servizi educativi per la prima infanzia: due anni di lavoro intenso ed appassionato fatto di confronti con i politici, i sindacati, gli operatori ed i coordinatori pedagogici di tutta la regione.
“Catarsi – si legge nella motivazione ufficiale della Regione – ha innovato profondamente la pedagogia accademica. Ha saputo creare proficui rapporti tra il mondo accademico, le amministrazioni locali e i servizi educativi per la prima infanzia. Tutta la nostra regione ha beneficiato degli esiti della sua elaborazione che muoveva dall'esperienza concreta, rielaborata a livello teorico per poi essere restituita al territorio, secondo lo schema della ricerca-azione. Fu uno dei fondatori dell'Aifref, un'associazione a livello internazionale di università che portano avanti attività di formazione e di ricerca. Nelle sue numerose pubblicazioni, nei suoi interventi in convegni, in Italia ed all'estero, il "Tuscan Approach" era sempre presente.La Toscana deve a Enzo Catarsi un tributo di riconoscenza per aver contribuito con la sua professionalità, competenza e perseveranza alla crescita della qualità dei servizi educativi per l'infanzia e per essere stato una illuminata guida ed un riferimento costante per le professionalità che in essi operano”.
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