Attenzione
Vernissage e mostre per la rinascita del centro storico
A settembre un bando per la gestione del palazzo pretorio «Il primo passo per la filiera corta d’arte ed enogastronomia»
CASCINA. Un centro storico frequentato da turisti stranieri sbarcati all’aeroporto di Pisa o al porto di Livorno che arrivano a Cascina per vedere mostre di opere d’arte e magari comprarle, partecipando a vernissage con calici di vini della zona e mangiando prodotti tipici del Pisano, finendo poi per fare anche una spesa enogastronomica. È questo il sogno del sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, che a settembre proverà a far muovere i primi passi a un progetto che reputa fondamentale per il rilancio del cuore della cittadina del mobile.
Contratto di valorizzazione. Dopo le ferie, infatti, il Comune pubblicherà un bando per quello che tutti conoscono come il palazzo della pretura. Al suo interno un contratto di valorizzazione in cui chi si aggiudica la gara lo gestisce per 30 anni e s’impegna a riconsegnarlo in un buono stato. «Non abbiamo soldi per ristrutturare il palazzo pretorio – ammette Antonelli – e l’unica strada da percorrere è quella di provare a rigenerarlo attraverso associazioni che lo gestiscano a lungo termine. In campagna elettorale avevo parlato della rinascita delle botteghe artigiane. Ecco, questo dovrebbe essere il primo passo per questa operazione».
L’arte per rinascere. Il piano del sindaco si basa su due elementi già esistenti: la Stradina, il nuovo spazio dedicato all’arte a ridosso delle mura e la mostra di arte moderna con artisti della zona di Pisa e Livorno aperta proprio all’interno del palazzo pretorio e che durerà, appunto, fino a settembre. Il trait d’union tra le due iniziative è l’associazione Rossograbau che le organizza entrambe e che, secondo Antonelli, sarebbe un candidato ideale per la candidatura al bando post estate. «La situazione ottimale sarebbe quella di realizzare una galleria d’arte che contenesse spazi espositivi, ma anche per lo sviluppo della creatività. Un luogo dove far affluire visitatori stranieri, intercettandoli sui canali di internet», sottolinea ancora il sindaco.
La prima prova. L’aspetto artistico-turistico, nell’idea dell’amministrazione comunale, dovrebbe essere completato dall’ambito enogastronomico. «I prodotti di alta qualità della zona - riprende Antonelli – troverebbero uno spazio ideale in questo contesto». Un progetto di lunga gittata che vivrà il suo debutto il 13 e il 14 settembre, quando sarà organizzata una degustazione di vini e tartufi proprio all’interno del palazzo pretorio, durante la mostra degli artisti pisani e livornesi. «In quella circostanza valuteremo gli effetti – dice ancora – di quella che dovrà essere la creazione di una filiera corta di arte, artigianato ed enogastronomia, con il centro di Cascina a fare da cornice».
Andreas Quirici
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