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Pontedera

Cinquecento giovani al Santa Croce Rock City

Cinquecento giovani al Santa Croce Rock City

Rinnovato e allargato il direttivo dello spazio destinato dal Comune ai ragazzi In futuro un rinnovato sito internet e nuove attività anche per la sera

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Si apre un nuovo capitolo per il centro giovani “Santa Croce Rock City”, associazione culturale inaugurata dal 25 febbraio 2012 che nel corso del tempo ha dato vita ad una vasta gamma di iniziative grazie all’impegno dei volontari, fino a toccare quota 500 iscritti. A partire da settembre, infatti, si insedierà un nuovo consiglio direttivo, composto da otto membri anziché cinque, che vedrà al suo interno Andrea De Santo in qualità di presidente, Luca Musetti come suo vice e i consiglieri Ylenia Buggiani, Emanuele Cripezzi, Andrea Michienzi, Irene Batisti, Filippo Telleschi Mohamed El KKhaddar.

Il nuovo sindaco di Santa Croce, Giulia Deidda, l'assessore alle politiche giovanili Marinagela Bucci e la responsabile ai servizi educativi Sofia Capuano, si dicono soddisfatte per i risultati ottenuti dall’associazione, che non propone soltanto concerti ma punta all’aggregazione dei ragazzi attraverso le attività ludico ricreative del pomeriggio e della sera (l’orario di apertura è dal lunedì al giovedì, dalle 16 alle 20 e dalle 21 alle 23). Nel centro, che ha sede in largo Ugo Bonetti a Santa Croce, viene offerta una molteplicità di servizi: da quello di web radio alla sala prove, a vari corsi e laboratori che spaziano tra la pasticceria, la serigrafia e l’apnea sportiva.

L’assessore Bucci racconta di come l’amministrazione sia sempre stata molto attenta ai servizi da offrire ai minori ma non abbia mai avuto possibilità di dare opportunità particolari ai ragazzi delle medie superiori a causa della mancanza di quest’ultime sul territorio santacrocese: «Il centro giovani è una scommessa. Dare uno spazio in gestione ai ragazzi significa permettere che si aggreghino con autonomia di movimento, richiamando persone esterne all’ambiente comunale».

Il vice presidente Musetti annuncia forti novità per i prossimi mesi autunnali, che mireranno ad allargare le politiche giovanili in materia regionale ed europea, con la messa a punto di un nuovo sito e maggiori proposte culturali anche per il dopocena. Il consigliere Cripezzi, già noto come realizzatore della rete 5.Avi (un portale internet nato dalla volontà di trasformare i pensieri globali in realtà locali), dice che “La Stazione” si è evoluta grazie ad un progetto partecipativo con l’amministrazione per dare vita ad una rete di giovani non politicizzata, in grado di mettere in campo la volontà di fornire risposte alternative ai problemi sociali. Infatti “La Stazione” si è impegnata anche in ambienti ecologisti, per esempio organizzando la festa Green Day e distribuendo annualmente i kit per la raccolta differenziata. Conclude Capuano: «La struttura è fra le più grandi d'Italia e i volontari garantiscono la sicurezza grazie ad un sempre attivo impegno civico. Sono un esempio per tutti».

Elena Battaglia

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