Italia
Fatticcioni, il silenzio del Pd
Solo Sel difende l’assunzione voluta da Millozzi. La Lista Civica ancora all’attacco
PONTEDERA. Il Pd non si fa sentire. Nessuna presa di posizione, nessun commento da parte del segretario dell’Unione comunale Antonio Pasquinucci sull’assunzione in Comune da parte del sindaco Simone Millozzi dell’ex primo cittadino di Capannoli Filippo Fatticcioni. Il silenzio del Partito Democratico è forse frutto delle ulteriori divisioni create internamente dalla scelta.
Solamente Sel “benedice” l’arrivo di Fatticcioni nello staff del sindaco. «Abbiamo sempre chiesto – dicono dal circolo di Sinistra Ecologia Libertà – una figura di riferimento tra i partiti stessi della maggioranza, delle forze politiche, dei consiglieri e degli assessorati. Su Fatticcioni niente da eccepire: ottima persona sul piano umano, grande conoscenza della macchina amministrativa, uomo delle istituzioni ma che conosce bene anche la politica e le forme dell'agire politico. Se un domani non dovesse essere così ne trarremmo le dovute conseguenze».
Di parere nettamente diverso, invece, Federico Orsini, segretario amministrativo della Lista Civica Indipendente: «Esprimiamo tutta la nostra indignazione. Non tanto per la persona, che giudicheremo con imparzialità per quanto farà nel nuovo incarico, quanto per il criterio di scelta. A Pontedera si sta rapidamente instaurando un metodo di riciclaggio scientifico, che poco ha a che fare con la raccolta differenziata: il riciclaggio degli ex politici locali. Gli ex sindaci vanno a dirigere aziende partecipate, si assumono ex sindaci come consiglieri e collaboratori. La classe politica locale, evidentemente, non pensa a questa esperienza come a un periodo temporaneo di servizio alla comunità ma come ad una vera e propria professione, da proseguire una volta finito il mandato occupando le poltrone dirigenziali».
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