Sicurezza
A sette attività commerciali i contributi del Comune
SAN MINIATO. Sono sette le attività a beneficiare dei contributi concessi dal Comune di San Miniato a sostegno di imprese commerciali e artigianali. Un aiuto da 20mila euro complessivi, messi a...
SAN MINIATO. Sono sette le attività a beneficiare dei contributi concessi dal Comune di San Miniato a sostegno di imprese commerciali e artigianali. Un aiuto da 20mila euro complessivi, messi a disposizione di chi ha scelto di scommettere, nonostante i tempi, sull’avvio di una nuova attività o sulla riqualificazione di una già esistente, con un piccolo sostegno per l’acquisto di nuove attrezzature o per coloro che hanno scelto di rinnovare il look del locale.
Il tutto grazie ad un apposito bando, che ha visto quest’anno la partecipazione di 16 imprese fra negozi e attività artigianali. Uno strumento che l’amministrazione comunale di San Miniato mette in campo ormai dal 2011. «Ogni anno – spiegano dall’ufficio attività produttive – è la giunta ad indicare le priorità del bando, scegliendo di volta in volta gli elementi premianti ai fini della graduatoria». Il punteggio massimo, infatti, era assegnato quest’anno alle attività aperte da disoccupati o inoccupati, ma anche a quelle che si caratterizzano per l’offerta di servizi innovativi. Per la concessione del contributo era necessario documentare spese e investimenti fino ad un massimo di 6mila euro, di cui il Comune avrebbe coperto fino al 50%, quindi entro il tetto limite di 3mila.
Non una cifra esorbitante, ma che può fare comunque la differenza tra l’acquisto di nuovi arredi o attrezzature e la scelta di farne a meno. A fronte dei 20mila euro stanziati dall’amministrazione, è stato possibile ammettere a finanziamento le prime 7 attività in graduatoria, di cui 6 si sono aggiudicate il contributo massimo di 3mila euro, mentre alla settima classificata sono andati i rimanenti 2mila.
In testa troviamo una nuova attività: il centro estetico “Elianto” di Serena Baracani, seguita in graduatoria dal bar “Victory” de La Scala, dall’impresa “Nacci Impianti”, dall’alimentari “Pane e Companatico” e dalla singolare “La Terra di Eva” di Annalisa Duranti, che vende prodotti biologici via internet. Chiudono la classifica la società “Caffè Marlene e Roberto”, che gestisce lo storico bar Cantini, da poco interamente rinnovato, e il nuovo negozio “Magic Aschery” di San Miniato, specializzato in attrezzature per tiro con l’arco e softair, la cosiddetta guerra simulata.
Giacomo Pelfer
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