Il Tirreno

Pontedera

Un parco acquatico a ridosso del lago: Falaschi rilancia

di Cristiano Marcacci
Un parco acquatico a ridosso del lago: Falaschi rilancia

Sarà presto ampliato il complesso turistico di San Donato I terreni confinanti ospiteranno anche una piscina

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SANTA MARIA A MONTE. Un grande centro sportivo con un parco acquatico, comprensivo di una piscina aperta al pubblico. Il complesso turistico dell’Oasi al Lago di San Donato, nel comune di Santa Maria a Monte, punta con decisione al futuro e intende ampliare di parecchio la propria offerta ricettiva.

Ad annunciarlo è l’imprenditore Giancarlo Falaschi, della “Emme.gi. erre Srl”, società titolare dell’impianto. Falaschi ha intenzione di lasciare l’azienda che ha fondato nel 1963, la Biokimica Spa di Santa Croce sull’Arno, e vuole d’ora in poi dedicarsi a quello che è il suo grande amore, ovvero lo spicchio di verde e acqua che contraddistingue da decenni la campagna sandonatese. Nonostante i tempi siano quelli che sono, è estremamente motivato nel proseguire sulla strada dei grandi investimenti. Le attività di ristorazione, di pesca sportiva e d’intrattenimento che caratterizzano il lago stanno andando più che bene e Falaschi sta pensando ad un ulteriore salto di qualità.

«Ho sempre pensato – afferma Giancarlo Falaschi – che un posto così, adattissimo per tutti, ma soprattutto per giovani e famiglie, non esista in nessun’altra parte della provincia di Pisa. Sono quindi deciso a rispolverare i progetti che sono pronti già da qualche anno e qualificare e migliorare la nostra offerta. Penso ad un centro multifunzionale con una grande piscina in grado di andare incontro alle esigenze che esistono nell’ambito degli sport acquatici. L’ampliamento verrà fatto in quei terreni già di nostra proprietà confinanti con il lago, quelli, tanto per intendersi, dove venivano organizzati i concerti serali. Ora, l’obiettivo principale è quello di trovare i soldi per finanziare il progetto. A questo proposito, ho già dei possibili soci finanziatori che si sono fatti avanti e coi quali sto discutendo».

La gestione del nuovo centro sarà in perfetta continuità con la situazione esistente, dal momento che Falaschi e la sua società si affideranno alla sapiente regia di Mauro Mazzantini, già direttore delle attività del lago di pesca sportiva. A questo proposito, è proprio Mazzantini ad evidenziarci che la pesca sta tornando prepotentemente di moda. «Per la quantità e la qualità di pesci presenti nel lago – spiega Mazzantini – siamo considerati dai più tra i migliori impianti della Toscana. Un bel riconoscimento che ci premia degli sforzi profusi, come quello di servirsi presso i più seri allevamenti che ci sono in circolazione, come, nel caso delle trote, in Garfagnana. Il nostro lago è un posto adattissimo per provare l’ebbrezza della cattura di un grosso pesce. La taglia media delle carpe presenti è infatti di circa dieci chilogrammi, fino a punte di 23. In acqua, ci sono inoltre storioni, amur e una decina di strogovic che hanno oltre vent’anni di età. Nel mese d’agosto saremo sempre aperti e tutti i giorni ci saranno premi per i pesci più grossi. Due le gare programmate, entrambe al pesce più grosso, la prima il 3 agosto e la seconda, quella tradizionale, per il giorno di Ferragosto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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