Il Tirreno

Pontedera

Polemiche sulla serata con gli artisti di Volterra

Lo show benefico era previsto per ieri ma per il tempo è stato spostato ad oggi Migliorini: «Avevamo chiesto il Flacco e non ci è stato concesso. Uno schiaffo»

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Finale con polemica. «È un’offesa alla città. Uno schiaffo agli artisti e chi avrebbe voluto aiutare Volterra a titolo gratuito. Chiedevano collaborazione e, invece, abbiamo ricevuto una porta in faccia», mastica amaro Simone Migliorini.

Ma andiamo per ordine. Ieri sera era in programma lo show “Artisti di Volterra per Volterra”. Lo spettacolo al teatro romano il cui ricavato doveva essere destinato alla riqualificazione dell’antica struttura in cui da tempo si tiene l’omonimo festival. Insomma, una buona causa.

Poi, ci si è messo il maltempo e, come accade in questi casi, è iniziata la caccia ad un luogo di emergenza, magari al chiuso, dove poter far esibire gli artisti (tra cui Ubaldo Pantani, Borkia e molti altri) del luogo.

«L’idea è ricaduta sul teatro Persio Flacco - dice Migliorini - visto che è una struttura del posto e che può ospitare diverse persone. Avrebbe, in qualche modo, potuto salvare il salvabile».

A quanto pare, però, vista la richiesta tardiva dall’Accademia dei Riuniti, che gestisce la struttura, è stato risposto picche.

Neanche l’interessamento diretto del sindaco Marco Buselli è riuscito a sbloccare la situazione e, alla fine, il Persio Flacco non ha potuto dare asilo agli artisti Volterrani per Volterra.

«Ho provato a contattare stamattina (ieri, ndr) presto il Persio Flacco - scrive il primo cittadino sui social - dopo che ieri sera ho avuto una sollecitazione ad interessarmi della cosa, ma mi hanno fatto sapere che non c'è la possibilità con questo preavviso. Spero si possa fare al Teatro Romano».

E, alla fine, lo spettacolo sarà posticipato al teatro romano ma di un giorno. «Con la conseguenza che molti artisti che si sarebbero dovuti esibire - dice Migliorini - non ci saranno. Un bel dispiacere e uno schiaffo a chi si dà da fare».

La soluzione è stata quella di realizzare lo spettacolo in concomitanza con la cena trimalcea di beneficienza che si terrà stasera. «Chi parteciperà alla sera - dice Migliorini - potrà anche vedere lo spettacolo». Anche il ricavato della cena nei programmi era da destinarsi alla riqualificazione del teatro Romano.

In questo modo, però, si andranno a perdere quei contributi che si sarebbero potuti ottenere con la realizzazione di due serate diverse.

«Qualche artista aveva addirittura preso l’aereo per arrivare da Cagliari - conclude Milgiorini - e ci è toccato mandarlo indietro. Qualcuno ha evidenziato che potevamo dirottare la serata al Persio Flacco. Ma qualcuno sa spiegarmi cosa sia questo Persio Flacco ? Quell'edificio fatto come un teatro dove si faranno mostre e matrimoni ? Bello. Potremmo provare a utilizzarlo anche come teatro qualche volta».

Rino Bucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa