Il Tirreno

Pontedera

«Paghiamo la scelta di essere stati i primi»

«Paghiamo la scelta di essere stati i primi»

Roberto Silvestri: «Gli altri gestori non hanno ancora avvertito la gente. È un problema nazionale»

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PONTEDERA. «Vedrete. Vedrete che la questione esploderà anche da altre parti, anzi in tutta Italia. Noi paghiamo solo lo scotto di aver deciso di inviare per primi le richieste di pagamento invece di aspettare due o tre anni come faranno gli altri gestori...».

Il direttore amministrativo di Gefor, Roberto Silvestri difende l’operato dell’azienda che rappresenta e rimanda alla decisione del legislatore di prevedere solo il modello F24 la paternità di questo pasticcio che sta generando gli affollamenti degli uffici.

Lo sportello in Comune apre per due giorni alla settimana. Non è il caso di implementare il servizio?

«Stiamo pensando a turni di straordinario. Comunque non è importa che ci sia una corsa. Fino all’autunno accoglieremo i cittadini. Aggiungo anche che, fino al quel momento, non coinvolgeremo le aziende di riscossione crediti».

In molti hanno addirittura pagato due volte...

«In questo caso, se dimostrano che avevano già saldato la rata di ottobre e poi hanno ripagato il credito vantato sarà decurtato dalla prossima bolletta della spazzatura. Mi creda in questa situazione siamo vittime come i cittadini. Paghiamo solo lo scotto di non aver aspettato per sciogliere da subito la questione. Non a caso il governo per quest’anno ha previsto il pagamento Tares anche sui bollettini. Poi ci sono le Poste...».

Hanno creato disagi?

«Non avevano un software che segnasse il codice indicativo sugli F24. Il che ci sta rendendo la vita anche più difficile. Ne abbiamo viste di tutte i colori».

In che senso?

«Proprio oggi (ieri, ndr) è arrivata una donna che ha pagato la bolletta a lei intestata con il codice fiscale del marito. In questo modo il saldo non viene riconosciuto e va rifatto tutto. Poi, c’è l’errore umano degli addetti che dirotta i soldi ad altri enti».

Uno spreco c’è: chi pagherà i costi di notifica per i bollettini inviati a chi aveva già pagato?

«Quella spesa postale sarà a carico nostro. Non possiamo chiederla ai cittadini».

Quando prevedete di risolvere la questione?

«Parlare di tempi non è mai facile ma per novembre speriamo di farcela. Più che ricontrollare i pagamenti uno ad uno non possiamo fare». (r.b.)

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