Italia
Il maltempo infierisce sulla Valdera
La forte pioggia causa voragini a Partino, frane a Forcoli e allagamenti. Danni al locale sul fiume a Pontedera e al battello
PONTEDERA. Frane e smottamenti anche in piena estate. Un'altra notte di allerta meto in tutta la provincia con decine di interventi effettuati dai vigili del fuoco, strade allagate, scantinati e garage invasi dall'acqua, alberi caduti nel Pisano con il locale sul fiume Arnera a Pontedera pesantemente danneggiato dall’innalzamento del livello delle acque che hanno messo a rischio anche il battello.
Frane a Forcoli. Il territorio più colpito è stato quello di Palaia. Le situazioni più critiche si sono verificate a Forcoli, con tre frane che hanno invaso la carreggiata a Sant'Andrea e a Partino, dove, anche dopo un sopralluogo del sindaco Marco Gherardini, è stata decisa la chiusura di un tratto della strada provinciale per il ripristino della carreggiata che in un paio di tratti ha ceduto formando voragini. Modificata quindi la viabilità, con un senso unico e relativo semaforo in via Galilei a Partino, il divieto di transito all'interno della stessa frazione per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate e la riduzione della velocità a 30 chilometri orari fino al termine dei lavori. «Il nostro comune - ha dichiarato il sindaco Gherardini - torna ad essere ferito. Dopo le piogge della notte si è aggravata la situazione a Partino, dove sono partiti subito lavori in somma urgenza».
La chiesa allagata. Allagamenti anche a Baccanella di Palaia dove la piccola chiesa di Santa Maria delle grazie, di proprietà privata, è stata invasa dall'acqua. Alcuni cittadini hanno lavorato fino al pomeriggio di ieri per liberare il pavimento dall'acqua prima che causasse danni gravi. Nel pomeriggio il sindaco ha effettuato un sopralluogo nella chiesa della metà del 1.500, dove l’acqua è entrata per un problema dovuto ad un affluente del Roglio che non è stato in grado di ricevere la grande quantità di acqua caduta in poche ore.
Garage sott’acqua. Vigili del fuoco e protezione civile hanno dovuto tamponare anche l'allagamento di un garage in via Vecchia per Pontedera a Ponsacco e in via Turati a Pontedera. Durante il violento temporale sono state numerose le strade invase dall'acqua nella cittadina del mobile. A Orentano un albero è caduto su una strada senza coinvolgere auto o passanti. Alberi sono caduti anche a Crespina, molti i disagi nella notte in superstrada.
L’avanzata del fiume. Le violente piogge hanno creato difficoltà anche al locale sul fiume Arnera a Pontedera, dove le sedie e i tavolini sono stati messi al sicuro, lasciando solo i pali del gazebo esterno e le strutture in legno, mentre l’acqua avanzava inesorabilmente, durante l’ondata di piena, sotto gli occhi del proprietario di Arnera. Mirko Paolucci che la mattina di ieri se la ricorderà a lungo. I 72 millimetri di pioggia caduti nella notte di martedì hanno rischiato di risucchiarsi il suo pub in corrispondenza della confluenza tra l’Arno e l’Era, inaugurato appena due settimane fa.
La riga a terra. Ogni volta che il fiume avanzava sulla terra ferma segnava una riga sul terreno e guarda l’orologio. «L’ultimo solco che ho fatto è stato raggiunto dall’acqua in meno di venti minuti. Speriamo che la situazione si ristabilisca. Non è possibile avere paura di un fiume il 30 luglio», ha detto Paolucci. Dopo gli scantinati delle abitazioni allagati di lunedì 22 luglio ora è Arnera a fare i conti con un quantitativo di precipitazioni più che mai anomalo per il periodo.
I sacchi di sabbia e il battello. Nel frattempo lo staff del locale riempiva alcuni sacchi di sabbia. Al lavoro alcune squadre di operai del Comune, impegnati anche nella messa in sicurezza del battello Andrea da Pontedera, in mano alla corrente dei due fiumi. «Stiamo provvedendo con alcuni blocchi di cemento per rafforzare l’ancoraggio e renderlo più sicuro. La forza dell’acqua è notevole – spiega un operaio comunale - e non è facile procedere con i lavori». Dove ogni sera i giovani della Valdera si ritrovano e ascoltano musica regnano rami, foglie e detriti trasportati dalla piena. La pedana che solitamente accompagna i passeggeri sul battello è ricoperta d’acqua, attaccata all’imbarcazione quasi per miracolo. L’ondata di maltempo eccezionale sta per portarsela via. E Mirko Paolucci s si lascia andare: «Un disastro. Non è possibile».
Sabrina Chiellini
Tommaso Silvi
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