Toscana
L’ex sindaco assunto in Comune come dirigente
Simone Millozzi nomina nel suo staff personale Filippo Fatticcioni, già primo cittadino a Capannoli
PONTEDERA. Il sindaco che nomina un ex sindaco - dello stesso partito - suo assistente personale, garantendogli uno stipendio da 1.400-1.500 euro netti al mese. Il tutto all’interno di una conferenza stampa in cui si annunciavano i tagli alla compagine dirigenziale del Comune nell’ottica della razionalizzazione. Una sforbiciata che consentirà a palazzo civico «un risparmio sui 300mila euro rispetto all’assetto del 2009» ma che, a ben vedere, ha graziato almeno il versante politico. Scelta sfortunata? Di certo la decisione ha avuto un’immediata conseguenza: i taccuini dei cronisti non erano ancora chiusi che ieri pomeriggio iniziavano a girare gli attacchi dei gruppi di minoranza e le prime richieste di dimissioni. Al centro del contendere la decisione del sindaco Simone Millozzi di arruolare nel suo staff, ex articolo 90 del decreto legislativo 267/00, una figura di fiducia. Il braccio destro sarà l’ex primo cittadino di Capannoli, Filippo Fatticcioni, già presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera e, fino a ieri, senza un incarico di vertice nel panorama politico locale. Fatticcioni sarà un dipendente comunale a tutti gli effetti e risponderà direttamente al sindaco. Una sorta di capo di gabinetto nelle vesti del trait d'union tra tecnici e amministratori. La legge prevede che venga inquadrato nella categoria D, per uno stipendio che si aggira al lordo sui 22mila euro.
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