Sicurezza
Inizia il ripristino di via Immaginetta
La strada di accesso a Marti, interrotta per una frana, dovrebbe essere pronta entro settembre
MONTOPOLI VALDARNO. La soluzione della frana di via Immaginetta a Marti dovrebbe essere vicina. Almeno stando al programma di lavori illustrato nel consiglio comunale di giovedì, a Montopoli, dal sindaco Giovanni Capecchi, chiamato in causa da un’interrogazione del gruppo Progetto Insieme. Lavori che partiranno già nell’arco di questa settimana per concludersi entro la fine di agosto. È questo il termine fissato dal primo cittadino, che conta così di portare a soluzione una questione che si era rivelata più complicata del solito.
La frana, infatti, causata dai ripetuti acquazzoni d’inizio anno, aveva messo in evidenza l’instabilità di un versante a lato della strada, ricadente su una proprietà privata, che rischiava di generare ulteriori frane e smottamenti con relativi pericoli per la viabilità. Da qui la chiusura, per ragioni di sicurezza, che da più di sei mesi, ormai, sta costringendo gli abitanti di Marti ad usare via Musciano come unica strada di accesso al paese.
A complicare il quadro l’inevitabile trattativa con il privato per la distribuzione di responsabilità e competenze, che si è risolta alla fine con la ripartizione dell’intervento in due fasi distinte: una preliminare a carico della proprietà, l’altra da parte del Comune. «Il privato – ha spiegato Capecchi - deve effettuare un intervento di messa in sicurezza che comprende la rimozione del materiale, il taglio degli alberi in equilibrio precario, la riprofilatura del versante, la realizzazione di un fosso di guardia in sommità e l’installazione di stuoia antierosiva fissata al terreno».
Lavori che il proprietario deve iniziare «entro la fine del mese – ha aggiunto il sindaco – con una durata complessiva di circa 10 giorni. Dopodiché, il Comune dovrà fare un intervento aggiuntivo per la costruzione di una barriera di protezione a margine della strada, in modo da evitare il rischio residuo di caduta accidentale di terra». Il Comune sta affidando in questi giorno i lavori, che avranno una durata di circa una settimana. Seguirà poi la successiva pulizia della strada per la riapertura al traffico.
«La tempistica appare molto dilatata rispetto al momento della frana – ha concluso Giovanni Capecchi - ma certi casi, per non incorrere in contestazioni da parte dei soggetti privati coinvolti nell’operazione, devono essere trattati con estrema cautela. Dapprima, infatti, sono stai necessari accurati accertamenti tecnici per delimitare l’ambito dei doveri a carico dei proprietari, e individuare quali comportamenti omissivi possano aver costituire causa o concausa».
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