Toscana
Il questore spiega la riorganizzazione: «Così più uomini impegnati sul territorio»
Il questore Gianfranco Bernabei spiega le ragioni per cui è stato riorganizzato il lavoro del commissariato. «Per migliorare il controllo del territorio ed offrire alla cittadinanza un servizio più...
Il questore Gianfranco Bernabei spiega le ragioni per cui è stato riorganizzato il lavoro del commissariato. «Per migliorare il controllo del territorio ed offrire alla cittadinanza un servizio più efficace è stato disposto, in analogia a quanto già attuato in altre province, che in casi del genere il servizio 113 e di sala operativa venisse espletato dalla centrale operativa di Pisa e i due operatori di polizia a questo punto disponibili (quando il terzo in servizio è assente all’improvviso), fossero impiegati nell'attività loro più propria di contrasto al crimine e controllo del territorio. Questa soluzione ha già consentito di fatto l'effettuazione di decine di pattuglie in più sul territorio con auspicabili riflessi sul contenimento della microcriminalità che affligge sempre maggiormente la nostra comunità ed il perseguimento, in questo modo sì, della auspicata "polizia di prossimità"». L'iniziativa elaborata in un «quadro di rivisitazione delle procedure operative e di ottimizzazione delle risorse volte ad un miglioramento del servizio, senza alcuna modifica dei modelli organizzativi degli uffici o degli orari del personale, ma solo applicando una modalità operativa diversa da una precedente e forse discutibile prassi, vuole rappresentare un segno di attenzione alle esigenze del territorio».
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