Il Tirreno

Pontedera

I dirigenti passano da otto a tre

I dirigenti passano da otto a tre

Parte la prima “rivoluzione” della macchina comunale. Leone consigliere ai motori

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PONTEDERA. Sarà una bella rivoluzione e Simone Millozzi anticipa che questo sarà solo «il primo step». La macchina comunale cambia volto.

«Non lo facciamo solo per un motivo economico - spiega Millozzi - ma per snellire il funzionamento del Comune e togliere quelle doppie funzioni che si erano create i dirigenti dell’Unione (vedi l’ufficio Suap)».

Intanto, rispetto al 2009 i dirigenti passano da otto a tre (sono Parrini, Fantozzi e Amodei). La razionalizzazione è dovuta sia alla volontà politica sia alla normativa nazionale.

Alla base c’è anche la scelta di arrivare «ad un ricambio generazionale che premi il merito e la volontà di cambiare un assetto che risale a 15 anni fa».

Come detto, viste le funzioni dell’Unione non ci saranno più dirigenti al Suap, alla cultura, alla scuola e alla pubblica istruzione.

Saranno anche accorpate le deleghe e gli uffici verranno rimodellati a seconda delle funzioni affidate agli assessori. Ci sarà anche una grande area amministrativa unica, «perché siamo un Comune spostato troppo sul lato tecnico». Un altro accorpamento riguarderà gli uffici contenzioso e patrimonio. «In modo da sciogliere le partite più dure: come il riutilizzo di palazzo pretorio e vialla Crastan».

Secondo l’assessore al personale Marco Papiani il risparmio dalla razionalizzazione potrebbe far rimanere circa 300mila euro nelle casse comunali.

Nell’incontro di ieri sono state affidate (senza oneri per il Comune le deleghe a tre consiglieri).

Interessante la figura del consigliere alle politiche dello sviluppo e ai motori (Eugenio Leone).

A Mattia Belli sono state affidate le deleghe alla partecipazione, ai giovani e all’Europa mentre a Floriano Della Bella quelle alle politiche per l’integrazione.

R.B.

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