Attenzione
A Paola Baronti e Alessandra Vivaldi il premio Donna più
I riconoscimenti consegnati alla volontaria della Caritas e all’ex sindaco di Montopoli in un evento organizzato da Avis
MONTOPOLI VALDARNO. L’ex sindaco di Montopoli, Alessandra Vivaldi di Casteldelbosco e Paola Baronti di San Romano, da anni impegnata nel volontario Caritas sono le vincitrici del premio “Donna più 2014”, assegnato nella sede Avis di Capanne nell’ambito della manifestazione Miss e Mister Volontariato. Le due signore, sono anche le ideatrici di questo premio.
Capecchi premia Vivaldi. Alessandra Vivaldi ha ricevuto la targa dall’attuale sindaco Giovanni Capecchi, con la dedica: «Ad Alessandra Vivaldi moglie, madre, cittadina … una donna che si è distinta per l’impegno civile, oltre al politico ed istituzionale, per il quale ha dedicato molta parte della sua vita mettendosi a disposizione della cittadinanza montopolese e il suo tempo libero». Un “premio” alla “donna” Alessandra Vivaldi affinché il suo esempio di dedizione alla cosa pubblica e al bene comune sia di ispirazione per le nuove generazioni». Alessandra Vivaldi, 49 anni, è coniugata con due figli: Alberto di 20 anni e Alessandro di 13. «Sono stata un po’ sorpresa per questo riconoscimento subito dopo la fine del mio mandato da sindaco – ha detto Vivaldi – Ho ricevuto questo premio con infinita soddisfazione». Vivaldi è entrata in politica nel 1990. Dall’anno dopo, in seguito alle dimissione di un consigliere, ha fatto il suo ingresso in consiglio comunale a Montopoli, diventando poi capogruppo dei Ds. Dal 2004 al 2014 è stata eletta sindaco nella stessa amministrazione comunale.
Ripetizioni agli stranieri. Paola Baronti, invece, è capannese doc. Ha 56 anni, compiuti sabato scorso ed è moglie di Carmelo Baroni, ex corridore professionista, uno dei pochi, se non l’unico, che ha vinto in tutte le categorie da allievo, dilettante, juniores e professionista, il quale condivide la scelta della moglie di occuparsi del volontariato per la Caritas. «Ho iniziato a occuparmi di volontariato facendo ripetizione ai bambini extracomunitari alla scuola elementare di San Miniato nel 1997, due pomeriggi la settimana per cinque anni – dice Baronti - La prima bimba del Marocco è stata Leila che aiutato fino alla quinta. Ho conosciuto anche la sua famiglia e sono stata invitata a tutte le loro feste. Tuttora è rimasta una grande amicizia. Da queste persone in difficoltà ho imparato a condividere le loro abitudini e apprezzare quello che abbiamo noi più fortunati. Nel mio tempo libero continuo ad aiutare queste persone che da sondaggi fatti dalla Caritas sono al 60% italiani bisognosi di tutto, assistenza, un piatto di minestra e un piccolo ascolto. Ringrazio il priore di Capanne don Fabrizio Orsini, primo responsabile della Caritas Parrocchiale per il suo interessamento e il continuo coinvolgimento dei problemi delle famiglie e i volontari, che pur nel silenzio, sono persone preziose».
Fasce e targhe. Tante le fasce di miss Avis assegnate durante la serata, organizzata da Marco Mancini. Al primo posto si è piazzata Dalila Menichelli, 18 anni di Santa Croce sull’Arno, seconda Sara Bishani, 17 anni di Santa Maria a Monte e terza Elisabetta Ceccanti, 17 anni, di Capanne. Fascia di mister Avis a Giovanni Salvadori, 20 anni, de La Scala. Le targhe di Miss e Mister Volontariato sono andate a Melissa Lavita, 18 anni di Capanne e Simone Coffaro, 21 anni anche lui di Capanne.
Giancarlo Giannetti
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