Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti, file e rabbia agli sportelli Geofor in Comune

Rifiuti, file e rabbia agli sportelli Geofor in Comune

In sala d'attesa le decine di cittadini che avevano già pagato la Tares (ottobre 2013) ma si sono ritrovati con un nuovo bollettino

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Decine di cittadini con le raccomandate in mano. Alla spicciolata, hanno fatto la spola nell'ufficio Geofor in Comune per segnalare che quelle bollette (relative alla Tares del 2013) le avevano già pagate. Nonostante tutto hanno ricevuto la raccomandata con un nuovo bollettino gonfiato anche delle spese di notifica. I cittadini, molti anziani, sono arrivati da Ponsacco, da Capannoli e dalle altre amministrazioni limitrofe per porre rimedio ad un problema che sta interessando migliaia di persone. Per l'azienda che gestisce i rifiuti in dieci amministrazioni del comprensorio è tutta colpa della decisione imposta dal Governo di prevedere il pagamento della tassa col solo modello F24. Una scelta che, al momento del saldo, avrebbe creato diversi errori imputabili ai funzionari delle Poste o delle banche (i codici andavano riscritti a mano).

Fatto sta che alla fine, magari per colpa di un numero errato, il saldo è stato dirottato ad altri Comuni (da Bergamo a San Michele nel Cilento).

Dalla Geofor spiegano che prevederanno degli straordinari per smaltire le file, visto che gli uffici di Pontedera sono aperti solo due giorni alla settimana. Intanto, il sindaco Simone Millozzi chiede all'azienda «di fare quanto è nelle loro possibilità per sanare la situazione, senza ulteriore aggravio economico, per i cittadini che hanno pagato regolarmente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore