Sicurezza
Taglioli: «L’aumento della Tasi non è stangata, ma necessità»
VICOPISANO. Sul bilancio di previsione 2014 appena approvato pesano le critiche delle minoranze e in un iter che è andato complicandosi, con il Movimento Cinque Stelle che ha sollevato obiezioni...
VICOPISANO. Sul bilancio di previsione 2014 appena approvato pesano le critiche delle minoranze e in un iter che è andato complicandosi, con il Movimento Cinque Stelle che ha sollevato obiezioni formali con la promessa di dare ancora battaglia. Tuttavia il sindaco Juri Taglioli ostenta serenità e difende in toto l’operato della giunta, nonché la bontà di provvedimenti condotti in porto.
Stangata evitata. «Un aumento medio del 7 per cento della Tasi è tutt’altro che una stangata - esordisce il primo cittadino - ed è stato necessario per far fronte ai costi maggiori derivanti dal passaggio alla raccolta dei rifiuti porta a porta. La stangata, al contrario, sarebbe arrivata non fossimo passati al porta a porta, perché avremmo dovuto pagare sanzioni assai salate per quel 30 per cento di rifiuto improprio che finiva regolarmente nelle campane del multimateriale».
Ricadute positive per il turismo. Più stizzita la risposta del primo cittadino alle critiche giunte sul fronte turismo: «Il capitolo in bilancio su turismo e sviluppo economico è solo una minima parte di tutto ciò che l’amministrazione fa, ha fatto e farà per lo sviluppo turistico del territorio». In pratica Taglioli sostiene che «in tutti i capitoli di spesa, bene o male, possiamo trovare ricadute positive per il turismo: dalla riqualificazione delle mura, con il progetto Borgo Murato che sta andando avanti, alla realizzazione di nuove piste ciclabili, dai 25mila euro all’associazione antincendio, che ci garantisce la cura dei sentieri sul monte, per arrivare ai tavoli aperti con le varie associazioni, gli esempi possono essere infiniti». Con le poche risorse a disposizione, prosegue Taglioli «cerchiamo di fare il massimo possibile e un esempio positivo è senz’altro la biblioteca comunale, che da un anno funge anche da ufficio turistico ed ha raccolto oltre duecento prenotazioni per le strutture ricettive del territorio».
La battaglia dei “grillini”. Tutt’altro capitolo le battaglie portate avanti dai Cinquestelle. Il consigliere Paolo Landi non ha partecipato alla votazione sul bilancio perché all’Albo pretorio non erano stati pubblicati i documenti allegati. «Sono state addotte ragioni tecniche - dice Landi - ma non si capisce come mai gli allegati non vengano pubblicati soltanto quando si parla di bilancio, con i cittadini desiderosi di informarsi così costretti a lunghe trafile in Comune. Oggi gli allegati sono magicamente comparsi, ma porteremo avanti la questione con una interrogazione».
La difesa della maggioranza. Un atteggiamento che è poco piaciuto ad alcuni consiglieri di maggiorana - «Avrei piacere che i Cinquestelle entrassero nel merito delle questioni, piuttosto che fossilizzarsi su cavilli burocratici e su richieste come la diretta streaming delle commissioni», ha commentato Aldo Picchi - ma che ha già portato a qualche risultato. Ad esempio, con un emendamento, Landi ha ottenuto che i rappresentanti dell’amministrazione negli enti siano scelti in base alle loro competenze, fra candidati che non siano stati condannati dalla Corte dei Conti per reati contro la pubblica amministrazione.
Guido Bini
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