Sicurezza
Otto cantieri per 1,3 milioni contro le frane e gli incendi
I progetti delle Provincia per la salvaguardia dal dissesto idrogeologico. A Buti lavori già partiti, altri riguarderanno il borgo di Toiano
PONTEDERA. Preparare il territorio alle prove, sempre più aspre, a cui è sottoposto per effetto delle avversità meteo e, non da ultimo, per prevenire o permettere una migliore azione di contrasto agli incendi boschivi.
È un investimento sulla prevenzione e per il futuro quello messo in campo dalla Provincia di Pisa in questi giorni: oltre 1.300.000 euro in otto progetti per attività di salvaguardia dal dissesto idrogeologico tramite le sistemazioni idraulico forestali e interventi di prevenzione delle emergenze legate al rischio incendi.
Sette cantieri partiranno a breve, mentre uno, nel comune di Buti, riguardante la sistemazione e la protezione di una pendice in frana, è già in fase di ultimazione. «Investiamo in un settore, quello forestale, spesso considerato povero e trascurato», spiega il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni.
I cantieri, affidati a imprese del territorio, avranno una ricaduta occupazionale miratamente locale, impegnando per circa un anno tra le 25 e le 30 persone.
I lavori ammessi a contributo riguardano sia i boschi dei rilievi collinari interni che le pinete litoranee unitamente alle estese aree boscate presenti sui complessi montuosi della provincia.
Nello specifico, due progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sistemazione dei versanti potranno mettere in sicurezza due aree poste in un ambito estremamente sensibile del territorio, quale è quello del Monte Pisano nei comuni di Calci e San Giuliano Terme. I lavori riguarderanno poi: attività di gestione silvi-colturale sostenibile delle pinete litoranee poste nell’area protetta del Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli; interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico a tutela dei versanti e dei boschi che circondano il borgo di Toiano (Palaia), una delle tante perle incastonate nel territorio; operazioni di difesa e messa in sicurezza di pendici boscate scoscese quali quelle che circondano l’abitato di Montescudaio; lavori di ripristino di una frana e recupero delle antiche sistemazioni idrauliche di versante nel comune di Calci insieme ad altri interventi puntuali, ma non meno importanti, per la messa in sicurezza dei torrenti ed il ripristino o la nuova realizzazione di infrastrutture per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi.
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