Sicurezza
La conferenza su Evola si fa ma tra molteplici polemiche
CASTELFRANCO DI SOTTO. “Iniziativa di base” va all’attacco del sindaco Gabriele Toti e conferma che la conferenza “Julius Evola: rivoluzionario o conservatore? Interrogativi a 40 anni dalla morte del...
CASTELFRANCO DI SOTTO. “Iniziativa di base” va all’attacco del sindaco Gabriele Toti e conferma che la conferenza “Julius Evola: rivoluzionario o conservatore? Interrogativi a 40 anni dalla morte del Barone”, con il relatore di Maurizio Rossi, si svolgerà regolarmente, oggi alle 18,30 in via Marconi 21 nel centro storico di Castelfranco di Sotto.
«A noi, normali cittadini, alcuni dei quali con una laurea in giurisprudenza, risultava che i principi costituzionali – si afferma da “Iniziativa di base” – fossero quelli della Carta emanata il 22 dicembre 1947, validi in tutto il territorio dello Stato ed inviolabili da leggi e regolamenti di grado inferiore. Oggi abbiamo appreso che lo statuto comunale di Castelfranco ha “assunto” principi costituzionali diversi, evidentemente sconosciuti al di fuori della giunta. Per la terza volta a Fratelli d’Italia viene negato uno spazio pubblico, il suolo davanti al Comune, per lo svolgimento di una conferenza su Evola con contestuale volantinaggio. Il motivo? “L’iniziativa riveste un carattere incompatibile con i principi costituzionali assunti dallo stesso statuto comunale”. Secondo l’articolo 21 della Costituzione, invece, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Evidentemente il nostro Comune è un Castello Franco anche sotto il profilo del diritto di parola e di manifestazione del pensiero».
Solidarietà a “Iniziativa di base” viene espressa dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia e dal presidente del circolo del Nuovo Centrodestra di Castelfranco di Sotto Luigi Mezzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google