Attenzione
La visita medica? Te la paga il Comune
Si chiama “Buono spesa salute”ed è un progetto che prevede la compartecipazione dell’amministrazione alle spese sanitarie dei residenti
BIENTINA. Il Comune si trasforma in una cassa mutua e paga ai suoi residenti le visite mediche, le analisi del sangue e gli esami diagnostici. Per il sindaco Corrado Guidi è un’iniziativa «senza precedenti. Nel senso che non abbiamo trovato esperienze simili guardandoci intorno, in tutta Italia». Ma come funziona? In pratica come con il ticket regionale. Basta essere residenti a Bientina e a quel punto farà fede la fascia Isee. A seconda della fascia di reddito i cittadini saranno rimborsati per le visite mediche (si va dal 20 a 65 per cento della spesa totale).
Non è tutto, gli esami si effettueranno, in base ad un protocollo con gli studi medici del paese (hanno aderito quattro centri), nel giro delle 48 ore. «In questo modo si risparmierà sullle liste di attesa e sui trasporti sociali - dice il sindaco - e non si dovrà spendere per spostarsi verso gli ospedali. Soprattutto, si permetterà alle persone che rinunciano a curarsi per problemi economici di effettuare dei check-up a scansioni regolari. Non ci vogliamo sostituire ai servizio Sanitario nazionale o alla Regione ma offrire una possibilità in più».
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