Il Tirreno

Pontedera

Francesco e Lucrezia, primo matrimonio al Museo del Cuoio

di Giacomo Pelfer
Francesco e Lucrezia, primo matrimonio al Museo del Cuoio

Santa Croce sull’Arno, il figlio dell’ex sindaco Ciaponi si sposa nell’ex conceria restaurata e “battezzata” proprio dal padre. Poi grande festa alla sagra della zuppa

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Fiori d’arancio nella conceria restaurata. Una cerimonia senza dubbio fuori dal comune, che avrà come cornice le pareti ancora impregnate di fatica e di lavoro, fra le tubature, le travi in legno e gli infissi dei vecchi finestroni per l’asciugatura delle pelli. «Volevamo un posto tranquillo, informale. Un luogo non troppo “infiocchettato” per una festa. E quella struttura ci è piaciuta subito». È semplice e diretta la spiegazione di Francesco Ciaponi, figlio dell’ex sindaco Osvaldo, che sabato 26 luglio si sposerà con Lucrezia Pedoto, pronunciando il fatidico sì nel Museo della Conceria, in uno dei luoghi più discussi e insieme emblematici della cittadina del Cuoio.

Una cerimonia che arriva dopo 4 anni di fidanzamento per Francesco e Lucrezia, che già vivono insieme a Santa Croce con i piccoli Cesare e Viola, e che hanno deciso di unirsi in matrimonio con una festa sicuramente sui generis. Circa 170 gli invitati per un evento che fa notizia proprio alla luce della sua particolarità. Si comincia infatti al Museo (appuntamento alle 17,30), per il primo matrimonio in assoluto ospitato nella nuova struttura espositiva, per poi trasferirsi a cena a Massarella per una conviviale particolare, fra i tavoli della celebre Sagra della Zuppa.

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