Italia
Via della Conca, rifiuti e sterpi
Un ex consigliere dell’Unione chiede che siano presi provvedimenti
PONSACCO. Stefano Giobbi, di Ponsacco, ex consigliere dell’Unione Valdera, domanda al sindaco Simone Millozzise nel corso del 2013 qualcuno abbia mai provveduto a liberare i fossati di Via della Conca da rifiuti e sterpaglie. Chiede anche se i competenti uffici (sia del comune di Pontedera che del Comune di Ponsacco), sono a conoscenza che una strada vicinale attestante su via della Conca, che collega la zona stessa con Val di Cava, è stata ostruita e non consente una facile ed agevole via di fuga delle famiglie che abitano in quella zona.E se i competenti uffici o la protezione civile si sono attivati in qualche modo per risolvere o perlomeno attenuare le situazioni di pericolo per coloro che abitano in quella zona, che dovessero di nuovo manifestarsi. Il dubbio di Giobbi è che alla fine non siano stati presi i giusti provvedimenti nei confronti di coloro che hanno ostruito strade vicinali o per la pulitura di fossi o canali che sono in condizioni di totale abbandono e non consentono il deflusso delle acque;
Vista questa situazione e considerati anche i recenti problemi con gli allagamenti Giobb chiede a Millozzi, che presiede l’Unione Valdera, di dare una risposta, «non al sottoscritto quale ex consigliere dell'Unione, ma ai cittadini che vivono in quella zona, che sicuramente pagano le tasse e che, (oltre ai disagi subiti dall'alluvione di gennaio ed in tutte le altre occasioni non appena piove più del solito), a tutt'oggi hanno potuto solo constatare l'inefficienza della classe politica che amministra i Comuni di Pontedera, di Ponsacco, nonché di quella struttura sovracomunale da Millozzi considerata super efficiente di cui si vanta di esserne Presidente che risponde al nome di Unione Valdera».
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