Il Tirreno

Pontedera

Non era un circolo ma un night

Non era un circolo ma un night

La polizia chiude un locale a Staffoli dove lavoravano giovani, denunciato il proprietario

2 MINUTI DI LETTURA





STAFFOLI. Dietro al circolo di paese si nascondeva un night. Ballerine, luci soffuse e tutto quello che si può trovare in un locale notturno. Personale della divisione polizia amministrativa della Questura di Pisa, nei giorni scorsi, ha posto sotto sequestro il circolo privato denominato "Pineta Club", a Staffoli di Castelfranco di Sotto, in via delle Pinete, come disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pisa, Elsa Iadaresta, su richiesta del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Pisa, Sisto Restuccia.

Il sequestro e la denuncia del titolare sono la conseguenza di un controllo amministrativo effettuato nel mese di giugno scorso dal personale della questura di Pisa. In quell’occasione i poliziotti avevano visto che il locale, solo di facciata un circolo ricreativo, altro non fosse che un locale di pubblico spettacolo, insomma un vero e proprio night club. La sera dell’ispezione i poliziotti identificarono 31 persone. Di queste 16 erano giovani donne (12 comunitarie e 4 straniere in regola con le norme del soggiorno sul territorio nazionale) e 15 avventori, tra i quali 7 con precedenti di polizia giudiziaria. Nello pseudo circolo sono stati trovati numerosi separè in cui stavano lavorando ragazze di nazionalità rumena, russa, estone, kazaka, in abiti provocanti e appartate con gli avventori. Tanti elementi da cui si è potuto capire che in realtà il circolo svolgeva l’attività di un locale notturno, i cui ricavi derivano essenzialmente dalle consumazioni che i clienti effettuano in compagnia delle giovani donne.

La polizia ha proceduto a denunciare il titolare, un uomo di 67 anni, residente a Montecatini Terme per avere aperto un locale di pubblico trattenimento adibito a night club, con somministrazione di alimenti e bevande, senza le relative autorizzazioni, con contestuale richiesta di sequestro del locale. Il Gip, ritenendo sussistente il grave quadro indiziario prospettato, al fine di impedire che il night continuasse a lavorare, ha emesso un provvedimento cautelare di sequestro preventivo del circolo privato, non in regola con le disposizioni di legge, sotto il profilo della sicurezza e fiscale.

Provvedimento che è stato eseguito nei giorni scorsi e di cui è stata data notizia ieri dalla polizia. L’edificio, vicino al paese e che in questi giorni ha fatto parlare di sè, è stato sigillato. Al cancello resta un grosso lucchetto. Anche se il club in Comune e dove il gestore aveva comunicato l’apertura era stato presentato come un circolo in paese e nei centri vicini era piuttosto chiaro cosa poteva offrire.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web