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La chiave per capire la storia della nostra città

La chiave per capire la storia della nostra città

EMPOLI. Le chiavi della città saranno idealmente e simbolicamente consegnate ai cittadini stasera alle 21,30 in poi, nel magnifico scenario del Chiostro degli Agostiniani, alla presenza dei...

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EMPOLI. Le chiavi della città saranno idealmente e simbolicamente consegnate ai cittadini stasera alle 21,30 in poi, nel magnifico scenario del Chiostro degli Agostiniani, alla presenza dei rappresentanti della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, del direttore artistico dell’opera Alberto Lotti, del curatore dei testi Paolo Santini e dei rappresentanti istituzionali della città di Empoli.

L’opera arriva, ultima in ordine di tempo della collana multimediale prodotta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, dopo le altre pubblicazioni, da San Miniato Palazzo Grifoni, a Montopoli, San Romano e Marti, a Santa Maria a Monte, a Fucecchio, Castelfranco di sotto, Santa Croce sull’Arno.

Il prodotto multimediale, stampato su una chiavetta serigrafata contenuta in un elegante cofanetto, si propone come utile strumento, di carattere didattico e divulgativo, facilissimo da utilizzare attraverso ogni tipo di computer o tablet (ne sarà realizzata una versione scaricabile anche da dispositivi mobili), per avvicinarsi alla conoscenza della storia della città in un modo diverso. Le immagini e l’interattività, unite ad una navigabilità “aperta” e totale all’interno dei menu, porteranno rapidamente il lettore a conoscere gli argomenti scelti. Una visita virtuale dei luoghi più importanti di Empoli che si propone di avvicinare anche il grande pubblico, oltre che gli studenti di istituti di ogni ordine e grado, alla conoscenza della storia cittadina. Non è un caso che uno dei punti significativi dell’opera sia una “storia di Empoli” concentrata in un filmato di alcuni minuti corredato da testi realizzati appositamente. Tratto caratterizzante dell’opera un apparato di fotografie realizzate per l’occasione: tante vedute aeree, ma soprattutto le foto che utilizzano la tecnologia QuickTime VR; se vi trovate ad esempio all’interno di una chiesa, - nel menu dell’opera dedicato – potrete muovervi a vostro agio a 360 gradi, visitando gli altari con un semplice click, e ingrandendo le foto delle opere d’arte con altrettanta facilità. Empoli, Monterappoli, Pontorme, ma anche l’Arno, Santa Maria a Ripa, il cimitero dei Cappuccini, la villa dei Riccardi al Terrafino. E all’interno del menu di Empoli approfondimenti sul centro storico, gli edifici civili e religiosi, le vie e le piazze, visitate da un punto di vista insolito. Un approfondimento particolare poi sui musei empolesi, dal Museo della Collegiata al Museo del Vetro, al paleontologico. Naturalmente, a corredo delle straordinarie immagini, non manca un agile apparato di testi, così come richiesto dal tipo di mezzo, con approfondimenti su personaggi come Jacopo Pontormo, Giuseppe Del Papa, Ippolito Neri piuttosto che Vincenzo Salvagnoli o Ferruccio Busoni e tanti altri.

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