Il Tirreno

Pontedera

Il nuovo consiglio si... arena

di Guido Bini
Il nuovo consiglio si... arena

Il movimento 5 Stelle “inchioda” il sindaco su trasparenza e regole delle commissioni

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VICOPISANO. La prima seduta consiliare, dopo l’insediamento, si è trasformata in una palude per la nuova giunta Taglioli, arenatasi di fronte alle numerose questioni di legittimità e di trasparenza sollevate dal Movimento Cinque Stelle. Convocato per martedì sera alle 18,30, il consiglio si è protratto fin oltre le 2 di notte per poi essere aggiornato a ieri sera, con ancora da affrontare le spinose discussioni su bilancio e composizione delle commissioni consiliari. Sin dalle prime battute Paolo Landi (M5s) ha fatto capire che, per il movimento che rappresenta, senza legittimità e trasparenza è impossibile pensare di poter entrare nel merito delle questioni. «Trovo assurdo - ha esordito Landi – che fino ad oggi nessuno si sia accorto che a Vicopisano le commissioni e le conferenze dei capigruppo si sono svolte a porte chiuse, su indicazione del regolamento comunale, quando per legge le commissioni devono essere pubbliche. E non è tutto: la pratica consolidata di Vicopisano è che queste riunioni non si verbalizzano». Ma le perplessità di Landi sono andate ben oltre, fino a costringere il sindaco Taglioli ad aggiornare l’assemblea. Nelle lunghe ore di seduta il consiglio è riuscito ad approvare circa la metà dei punti all’ordine del giorno, tra i quali l’aggiornamento delle tariffe Imu e Irpef e l’introduzione delle aliquote Tari e Tasi. Arrivati al punto 12 (Programma degli incarichi di collaborazione autonomo per l’anno 2014) non Landi ha chiesto e ottenuto, non senza difficoltà, il rinvio della discussione, in quanto i documenti erano stati spediti ai consiglieri il giorno stesso. Quindi, arrivati alla discussioni bilancio, Landi ha sollevato una questione pregiudiziale: «Il punto non può essere discusso e approvato - ha sostenuto il rappresentante del M5s - sia perché prevede la previa approvazione del punto 12, appena rinviato, sia perché all’albo pretorio non sono stati pubblicati i documenti allegati, come previsto dalla legge». Con l’aggiunta di tutta una serie di dubbi che, legittimi o meno, hanno se non altro irritato parte della giunta, che è arrivata ad accusare Landi di mettere in pratica una sorta di ostruzionismo. Così fin oltre alle 2 del mattino, quando anche l’ora tarda a suggerito di aggiornare la seduta. «Se esistono vizi di forma - ha commentato ieri il sindaco Juri Taglioli – Landi sa bene che da parte nostra c’è la piena disponibilità ad affrontarli e risolverli. Tuttavia, non credo che i cittadini vogliano questo da noi: vogliono che si discuta dei problemi concreti per arrivare alla loro soluzione, e che si approvi il bilancio». Piuttosto perplessi, invece, gli altri consiglieri di minoranza. Sia Giovanni Niccolai (Vicopisano ora cambia verso) sia Marrica Giobbi (Per i cittadini) commentano che avrebbero preferito parlare dei problemi reali del territorio e dei cittadini, ma che se le questione sollevate dal M5s sono vere «l’amministrazione ci fa una pessima figura» e «sarà la prova lampante di totale incompetenza». Ieri sera la prosecuzione del consiglio, della quale daremo conto domani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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