Attenzione
Abusi edilizi, parte la confisca
Sono nell’area del progetto dell’autodromo e i proprietari non hanno ottemperato alla demolizione
PONTEDERA. Il Comune si appresta ad acquisire gratuitamente al patrimonio pubblico numerosi manufatti abusivi che sono stati realizzati all’interno della tenuta Isabella a Gello di Pontedera e che in parte ricadono nella proprietà interessata a portare avanti il progetto dell’autodromo.
L’avvio del procedimento che fa riferimento alla legge che dà la possibilità al Comune di acquisire manufatti abusivi quando i proprietari non abbiano ottemperato alla richiesta di demolizione è stato firmato ieri mattina e sarà notificato anche agli interessati più volte sollecitati a rimuovere le opere realizzate senza alcune concessione.
Da mesi la Tenuta Isabella è al centro di alcuni controlli sia da parte della polizia di Stato che della polizia municipale. Se il commissariato si è concentrato sulle verifiche che hanno a che fare con il personale dipendente e la sicurezza, gli agenti della Municipale hanno messo a fuoco una serie di illeciti che riguardano interventi realizzati nel corso degli anni dai proprietari.
Sono 14 le opere, manufatti che hanno a che fare con le attività della Tenuta Isabella, che devono essere demoliti secondo un’ordinanza che è stata notificata alla proprietà già dallo scorso febbraio. Pochi giorni fa i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo per verificare cosa era stato fatto in questi mesi. Dopo avere “fotografato” la situazione il Comune ha deciso di dare corso all’accertamento di inottemperanza proprio per entrare in possesso in maniera gratuita dei beni che sono stati elencati nell’ordinanza che non ha avuto alcun seguito.
Nei prossimi giorni saranno disposti sopralluoghi ulteriori proprio per determinare la superficie da acquisire gratuitamente al patrimonio dell’ente locale. E che non potrà essere superiore, stando alla normativa, a dieci volte quella della superficie utile abusiva costruita (quindi per un massimo di circa 30mila metri quadrati).
Il procedimento potrebbe complicare ulteriormente il già complesso iter per arrivare alla realizzazione dell’autodromo che sta a cuore alla stessa proprietà della famiglia Giannetta anche se l’investimento è portato avanti da una società romana.
Nei mesi scorsi sulle attività della Tenuta Isabella, lungo la provinciale di Gello, erano circolate anche alcune lettere anonime e non è escluso che da una di queste siano partiti gli accertamenti che hanno portato a fare emergere i lavoro, tettoie, fabbricati di legno e tendoni, che in tutti questi anni non erano ancora stati censiti dagli uffici tecnici comunali o dagli stessi vigili urbani, che si occupano di abusi edilizi, pur essendo stati realizzati senza che in Comune fossero state richieste le relative concessioni.
Se l’iter di confisca andrà avanti il Comune diventerà proprietario di un’area della Tenuta Isabella con una prospettiva diversa rispetto al progetto dell’autodromo che potrebbe subire rallentamenti anche per questo motivo, oltre che per la mancanza di un vero progetto di dettaglio.
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