Sicurezza
Fognature sotto accusa «Evento eccezionale»
Il sindaco Simone Millozzi: «Non è un problema di manutenzione. Su Viale IV novembre dobbiamo intervenire, in centro è più difficile»
PONTEDERA. È stata la telefonata di un cittadino a svegliare il sindaco, Simone Millozzi, alle due di notte. Era prevista pioggia ma non c’era alcun allarme meteo. Nessuno si aspettava che in un’ora e mezzo la quantità di pioggia caduta mettesse in crisi il sistema fognario e portasse alla luce vecchie e nuove criticità. A “cedere” per prime sotto la pioggia battente sono state le caditoie nel centro storico, in particolare in via Saffi, via Primo Maggio, in via Marconi, in piazza del Duomo e in corso Matteotti vicino al municipio. La rete fognaria è andata in tilt, come altre volte, anche in viale IV novembre, nella zona dello stadio comunale, in via Gagarin al Romito, in via Pascoli, in via Diaz. Tutte zone già censiste per il rischio allagamenti. Questa volta, l’impressione di chi durante la notte è intervenuto per fronteggiare l’emergenza, è che una manutenzione non sempre puntuale abbia determinato i primi allagamenti. Dopo l’intervento degli operai del Comune che, insieme ad alcuni cittadini, hanno controllato i tombini stradali e tolto fogli e aghi di pino dove erano presenti la situazione è progressivamente tornata alla normalità. «Devo ringraziare i cittadini del centro, in particolare Michele Quirici, che è stato il primo a telefonarmi per segnalare le criticità emerse nel centro di Pontedera», dice il sindaco Simone Millozzi che, insieme all’assessore Matteo Franconi, si è recato di persona, dopo avere attivato gli operai comunali, nelle strade allagate. Stivali e ombrello, il sindaco ha cercato di capire - sotto la pioggia battente - come era possibile intervenire per evitare ulteriori danni. Un’emergenza insolita a luglio.
In alcuni casi è bastato scoperchiare i tombini. Il sottopassaggio ferroviario alla Montagnola è stato il primo ad andare sott’acqua per un problema di foglie che ostruivano il normale scorrimento delle acque. Da tempo si parla di potenziare la rete fognaria della città, in particolare in viale IV novembre e in altre zone dove è sottodimensionata rispetto a quanto è stato costruito. Così come una migliore pulizia della rete fognaria probabilmente aiuterebbe ad evitare situazioni, o a limitarne la portata, come quella avvenute l’altra notte. « Per viale IV novembre è necessario pensare un intervento strutturale – dice il sindaco – per quale servono investimenti consistenti e il Comune non ha le risorse necessarie. Intervenire nelle zone del centro storico credo sia più difficile. Le caditoie sono piccole e quando piove in grande quantità il reticolo va in crisi. Le criticità emerse sono state segnalate vedremo se sarà possibile realizzare alcuni interventi. Per via Saffi e corso Matteotti non credo che la fognatura esistente e che passa sotto la città si possa migliorare più di tanto».
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