Sicurezza
Voucher per disoccupati in aumento gli italiani
SANTA MARIA A MONTE. Proseguirà fino a venerdì primo agosto l’iniziativa del comune di Santa Maria a Monte che prevede l’assegnazione di voucher lavorativi ai cittadini disoccupati, con una gravosa...
SANTA MARIA A MONTE. Proseguirà fino a venerdì primo agosto l’iniziativa del comune di Santa Maria a Monte che prevede l’assegnazione di voucher lavorativi ai cittadini disoccupati, con una gravosa situazione familiare.
L’assessore ai servizi sociali, Manuela Del Grande, ci ha raccontato nel dettaglio in che cosa consiste il progetto, come ha preso corpo e le motivazioni che lo sostengono. Nato nel 2013 e riproposto quest’anno con maggiori investimenti, consiste nell’impiego di gruppi formati da quattro persone scelte che offriranno il proprio servizio in lavori socialmente utili, cinque ore al giorno per cinque giorni a settimana. I servizi forniti riguardano le opere di manutenzione, in particolare degli edifici scolastici, che possano essere svolti in assoluta sicurezza anche da personale non qualificato (come grattare i muri, intonacare o imbiancare le pareti). Il lavoro, coperto da assicurazione in caso di incidente, figura ai fini pensionistici e si inserisce all’interno della scelta amministrativa di aiutare chi si trova in difficoltà. Le persone, dunque, si alterneranno e non sarà possibile usufruire due volte di un voucher.
«Lo scopo è quello di riuscire a dare qualcosa a tutti – dice Del Grande – facendo sentire ai cittadini che l’amministrazione è loro vicina e fornendo un aiuto finanziario e psicologico a chi ha perso tutto». È lo stesso assessore a fornire i nominativi ai servizi sociali, dal momento che molte persone si recano nel suo ufficio a chiedere non tanto agevolazioni in bolletta quanto occasioni di lavoro, venuto a mancare. Infatti, se l’anno scorso erano più gli stranieri a cercare aiuti economici, quest’anno si è registrato un aumento della percentuale di italiani diventati più poveri a causa del fallimento di molte aziende.
«Il progetto procede bene e la gratificazione è grande sebbene i risultati siano migliorabili – insiste Del Grande – perché contribuisce allo scambio di esperienze, alla consolazione reciproca di soggetti che rischiano di sentirsi inutili e per questo verrà riproposto dal primo al 5 settempre con altre cinque persone». L’assessore al sociale, che si reca nelle scuole tre volte a settimana per assicurare una presenza operativa e monitorare l’effettiva riuscita dell’iniziativa, ci parla anche del servizio alternativo ai voucher che verrà attivato dopo il 15 agosto: i disoccupati o cassintegrati che hanno sempre pagato la Tares potranno usufruire di uno sconto sulla tassazione da convertire in voucher lavorativo, ossia nella possibilità di lavorare sei ore nell’arco di una giornata. Ma non finisce qui, perché man mano che matureranno nuovi voucher si potrà pensare di riproporre i sopra citati servizi nelle settimane delle vacanze di Natale, durante la chiusura scolastica.
Elena Battaglia
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