Il dolore
«Un successo anche quest’anno»
Fabio Tedeschi, presidente dell’associazione Teatro del Silenzio, fa il bilancio e pensa al futuro
LAJATICO. Quasi 14mila spettatori sono arrivati a Lajatico per assistere al Teatro del Silenzio. «Un evento da incorniciare, grazie al lavoro di tante persone» , dice Fabio Tedeschi, presidente dell'Associazione Teatro del Silenzio, che promuove l'evento insieme a Citysound. «Il luogo incantato di Lajatico e anche il più difficile per ospitare migliaia di persone ma l'impresa eè riuscita anche quest'anno grazie all'impegno della Citysound, Fabio Pazzini, Vittorio, Quattrone, Mara e Sofia e tutti i collaboratori che per l'occasione lajatichini si mobilitano in una location difficile per una produzione di questa portata» prosegue Tedeschi.
«Viabilità e servizio accoglienza hanno funzionato al meglio _ aggiunge Tedeschi _ ormai si tratta di servizi che sono stati collaudati nel corso delle varie edizioni anche se ogni anno cerchiamo di migliorare il "sistema" e di intervenire se notiamo punti critici». Pur con un inevitabile traffico lungo le strade di accesso al teatro sulla collina di Lajatico va detto che forze dell'ordine e volontari «hanno lavorato al meglio _ aggiunge Tedeschi _ per fare arrivare gli spettatori in sicurezza e senza ingorghi». Tedeschi ringrazia la polizia, il personale del commissariato di Pontedera, i carabinieri di Terricciola e della compagnia di San Miniato, e la polizia locale dell'Alta Valdera per il lavoro svolto. Un ringraziamento anche ai volontari che hanno operato in sinergia con le forze di polizia. Un ringraziamento ai volontari dell'Unione sportiva Lajatico che ha gestito il parcheggio al campo sportivo, al gruppo Vab di Ponsacco che si è occupato del parcheggio di Poggio al Lupo, il gruppo Motori Lajatico che ha controllato l'area di sosta da Pasquino. Da questa località la maggior parte degli spettatori è arrivata al teatro con i bus navetta organizzati per l'occasione. «Un particolare ringraziamento al neo sindaco, Alessio Barbafieri, e al Comune per il supporto logistico", dice ancora Tedeschi. "Come ogni anno _ aggiunge il presidente dell'associazione Teatro del Silenzio _ nell'arco di un'ora e mezzo gli spettatori avevano lasciato il paese». Quest'anno la polizia, che coordinava il servizio dell'ordine pubblico, ha chiesto la presenza di un minor numero di volontari (circa una trentina) che però hanno lavorato in stretta sinergia con le forze di polizia ed erano riconoscibili, anche per facilitare il numeroso pubblico, perché indossavano tutti una pettorina con la scritta servizio Teatro del Silenzio. Appuntamento, dunque, alla prossima edizione: la decima per il piccolo comune che conta circa 1.300 abitanti e che ogni anno affronta grandi sforzi per accogliere l'evento. «Siamo convinti _ dicono Tedeschi e il sindaco - che sia un modo per promuovere nel mondo non solo Lajatico ma tutta la provincia. I numeri ci danno ragione. Intorno all'evento è nato un brand che aiuterà a promuovere prodotti e idee e dare un sano modo di creare economie locali». Ora il Teatro del Silenzio ritornerà riprenderà la propria naturale origine attendendo in silenzio la prossima edizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google