La manifestazione
Rifiuti, tariffe più care del 9 per cento
È il prezzo da pagare per l’estensione del “porta a porta” all’intero territorio di Pontedera: si comincia in autunno
PONTEDERA. Il bilancio arriva in consiglio comunale. Sarà presentato, discusso e votato questo pomeriggio. Le linee guida sono già state ampiamente illustrate dal sindaco, in occasione dell’esposizione del suo programma, nei due consigli che si sono tenuti dopo le elezioni di maggio. Oggi, si scenderà di più nei particolari della manovra economica di cui il Comune s’è dotato. Come spieghiamo anche nell’articolo qui sotto, intanto si è rinnovato l’accordo con le parti sociali, per mantenere inalterati i servizi ma anche per trovare strade alternative per affrontare il difficile momento economico che gli enti locali stanno attraversando.
Le tariffe. Per alcuni servizi il sindaco Millozzi e lasua giunta, hanno già dato indicazioni precise: per quanto riguarda la Tasi, la tassa che si pagherà da quest’anno, sui cosiddetti servizi indivisibili - la filosofia adottata è quella di non far pagare cifre che siano superiori a quanto si pagava- fino a due anni fa - di Imu (o Ici) per la prima casa. Per questo motivo sono stati studiati meccanismi che - grazie a una fascia di esenzione e a un’aliquota che va in progressione con l’ammontare della rendita catastale dell’immobile - permetteranno, nella stragrande maggioranza dei casi esaminati, di mantenere questo principio.
Resta uguale l’Imu: stesse aliquote, stesse facilitazioni per i casi previsti dal comune (affitti a canone concordato, beni strumentali utilizzati in proprio per la produzione, case date in comodato d’uso ai parenti). Anche l’addizionale Irpef resterà identica nell’aliquota.
I rifiuti. Oggi in consiglio si affronterà anche la questione dei rifiuti: la nuova organizzazione e le tariffe. Due le novità di quest’anno. La prima, già in parte attuata, riguarda le date di scadenza. Il Comune, per evitare sovrapposizione con altri tributi, ha deciso di suddividere le bollette in due semestralità. E di suddividere in quattro le rate da pagare. Risultato: la prima rata si è già pagata ad aprile e maggio (evitando così il 30 giugno); la prossima rata si pagherà a ottobre e novembre (e, in questo caso, si evita la scadenza di dicembre). L’altra novità riguarda il “porta a porta”: sarà esteso a tutta la città.
Il porta a porta. «Entro febbraio del 2015 tutta la città sarà servita dalla raccolta porta a porta. E questo, ovviamente farà scattare degli aumenti, perché la modalità di raccolta è più costosa», ha sottolineato il sindaco Simone Millozzi.
Le zone di Pontedera che ancora non sono servite sono le frazioni di Treggiaia e Montecastello; i quartieri di La Rotta, Fuori del Ponte e la Bellaria.
«Stiamo pensando anche a una diversa organizzazione della raccolta – continua Millozzi – come diversi orari per il ritiro nel centro storico. E, soprattutto, se può essere utile metter a disposizione di certi grandi condomini, il sistema Igenio che oggi dà risultati nell’area a Sud del centro storico».
Il sindaco pensa all’area delle case popolari, dove non ci sono aree adeguate per poter accogliere i rifiuti in attesa del ritiro: in queste, potrebbe essere utilizzato il sistema dei cassonetti mobili».
Le tariffe. L’estensione del porta a porta in tutta la città è più costosa. E quindi ci sarà un ritocco delle tariffe dei rifiuti, per allestire la nuova gestione. «Le tariffe sono già state varate – sottolinea il sindaco – l’aumento medio, generalizzato, s’attesta intorno al nove per cento».
Un aggravio che, secondo le intenzioni degli amministratori comunali, dovrebbe portare, a lungo termine, a vantaggi economici legati alla produzione personale dei rifiuti. «Come Unione – conclude Millozzi – partiremo in maniera sperimentale con Calcinaia nell’applicare quella che chiamiamo tariffa puntuale, basata sull’effettiva produzione die rifiuti. Esperimento che dopo il rodaggio sarà applicato anche a Pontedera».
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