Trasporti
Probabili altri scioperi alla Mpt
Cgil: «A 2 anni dalla procedura di mobilità vogliamo chiarezza»
CALCINAIA. Potrebbe essere un’altra settimana difficile alla Mpt plastica di Calcinaia. I lavoratori, infatti, sono sul piede di guerra a causa del mancato pagamento del premio di produzione per il 2014. Dopo lo sciopero con presidio e corteo alle porte di Bientina dei giorni scorsi, la Rsu potrebbe dichiarare altre proteste, anche in base al pacchetto di 8 ore di sciopero approvato dall’assemblea recentemente, da effettuare entro la fine di luglio, proprio a causa del premio di produzione.
Nella giornata del presidio davanti ai cancelli, in cui i lavoratori per un’ora e mezza hanno bloccato l’accesso alla fabbrica a clienti e fornitori, la stessa azienda aveva spiegato, in un comunicato, che stava facendo il possibile per mantenere i livelli occupazionali e garantire lavoro ai dipendenti. A distanza di alcuni giorni, però, Tania Benvenuti, sindacalista che sta seguendo la vicenda per Cgil, precisa che «non è vero il fatto che Mtp non abbia licenziato. Nel 2010, infatti, è stata aperta una procedura di mobilità con la quale sono uscite dall’azienda, a vario titolo, 18 lavoratori. Il periodo della mobilità è durato fino al 2012. Allora venne detto che, questa ristrutturazione sarebbe servita a risanare l’azienda e a far ripartire la produzione. Ma a due anni di distanza si ripresenta un altro problema, non indifferente, come il mancato pagamento del premio di produzione, oltre al fatto che il periodo di cassa integrazione partirà a settembre, invece di aspettare ottobre come tutti gli anni. Insomma, i lavoratori vogliono chiarezza sui programmi e sull’organizzazione interna».
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