Il Tirreno

Pontedera

Gabbanini: “Via le lapidi dell’eccidio del Duomo”

Gabbanini: “Via le lapidi dell’eccidio del Duomo”

A San Miniato commemorazione della strage del 22 luglio 1944 con il suono delle campane alle 10, orari del massacro in cui morirono 55 persone

1 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. San Miniato ha commemorato il settantesimo anniversario dalla strage del Duomo, avvenuta il 22 luglio 1944, in cui morirono 55 persone. C’ è stato spazio per mille emozioni con il suono delle campane alle 10, orario in cui avvenne lo scoppio dell'ordigno bellico che causò del massacro. Alla celebrazione sono intervenuti il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, il vescovo di San Miniato, Fausto Tardelli e il sindaco Vittorio Gabbanini. Successivamente la commemorazione in consiglio comunale, presieduto da Simone Giglioli e la deposizione della corona d’alloro in piazza Duomo. Poi la messa celebrata dal vescovo. Durante gli interventi, il sindaco si è detto in procinto di avviare l’iter burocratico per togliere le due lapidi dalla facciata del Comune. La prima, posta nel 1954 attribuisce la colpa ai nazisti. La seconda, datata 2008, indica nei bombardamenti destatunitensi la reale causa dell’eccidio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa