Il Tirreno

Pontedera

«E ora unifichiamo anche il fisco locale»

«E ora unifichiamo anche il fisco locale»

Firmata l’intesa con le parti sociali: la richiesta è quella di una politica impositiva unica per l’Unione

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PONTEDERA. La firma, sul protocollo, è stata siglata ieri mattina a Palazzo Stefanelli. A rappresentare il Comune c’era il sindaco Millozzi, per le parti sociali, Paolo Graziani (Spi Cgil), Tito Ribechini (Cgil Pisa) Roberto Martinelli (Spi Cgil Valdera), Marcello Casati (Uilp), Benedetta Moreschini (Ust Cisl Pisa), Dino tamburini (Fnp Cisl), Fiore Giuntinelli (segreteria territoriale di Pisa) e Mario Achilli (Cd Lega bassa Valdera). L’accordo riguarda un confronto costante per puntare al contenimento delle spese, alle decisioni sull’imposizione fiscale, al sistema delle aliquote. «Voglio avviare questo confronto anche a livello di Unione della Valdera - dice il sindaco Millozzi, che è anche presidente dell’Unione – perché ritengo che come territorio dobbiamo prepararci e proporci per la gestione di alcune funzioni che oggi sono gestite dalla Provincia. Ma che domani non dovranno finire alla Regione».

Sui temi del sociale e sull’istruzione, le politiche potrebbero essere affrontate a livello di Unione. «Quello che sigliamo con Pontedera è importante – spiega Paolo Graziani – Lo facciamo con pochi Comuni nel territorio della Provincia. Neppure un terzo. Dal confronto dovranno nascere delle decisioni migliorative della situazione: ad esempio, la proposta che dobbiamo lanciare con forza è che a livello di Unione della Valdera, si possa avere un unico indirizzo sia sulle politiche sociali che sul fisco. Non è giusto che gli abitanti di Comuni che confinano tra loro si trovino a pagare imposte e tasse con aliquote differenti». È la stessa proposta che rilancia Marcello Casati. «Questa concertazione deve avvenire anche in tutti gli altri Comuni che appartengono all’Unione – dice l’ex sindacalista Piaggio – È anche un modo per far vivere in maniera positiva ai cittadini questa istituzione. Un esempio ci arriva proprio da quel che, in passato, abbiamo richiesto e fatto, per un’esigenza dei lavoratori e delle lavoratrici della Piaggio. Riguardava gli asili nido. Ci fu una trattativa, per avere maggiore elasticità e offerta negli orari di tutte le strutture sul territorio. Trovammo l’accordo e la soluzione. Così dovremo fare anche per il fisco: perché avere tredici aliquote diverse, in ogni Comune, anziché una, unica, per tutto il territorio?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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