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Telecamere in azione a Buti

Abbandono di rifiuti, 60 sanzioni

Abbandono di rifiuti, 60 sanzioni

BUTI. Da un mese e mezzo il porta a porta è sbarcata anche a Buti. Ma insieme alla raccolta differenziata gli abitanti devono fare i conti anche con il problema dell’abbandono dei rifiuti. Uno dei...

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BUTI. Da un mese e mezzo il porta a porta è sbarcata anche a Buti. Ma insieme alla raccolta differenziata gli abitanti devono fare i conti anche con il problema dell’abbandono dei rifiuti. Uno dei punti più bersagliati del paese è la zona industriale della Tura a Cascine di Buti, dove negli ultimi anni con il progressivo abbandono dell’immondizia si è formata una vera e propria discarica abusiva. Di fronte a questa situazione il Comune non vuole stare a guardare e dichiara guerra agli scaricatori abusivi. I primi risultati arrivano grazie alle 7 telecamere mobili di videosorveglianza della polizia dell’Unione Valdera zona nord, coordinata dal comandante Andrea Trovarelli. Dall’introduzione del porta a porta alle pendici del Monte Serra sono state elevate 60 multe ai cittadini che hanno abbandonato rifiuti nella zona industriale. Più che dai residenti nel comune di Buti, molti materiali risultano provenienti dai territori vicini. Tra quelli confinanti non manca nessuno all’appello. Capannori, Bientina, Vicopisano e Calcinaia. Nonostante la rimozione dei cassonetti sul territorio, il fenomeno della migrazione dei rifiuti continua imperterrito. Scatoloni, pacchi di giornali e scarti di lavorazioni edilizie. Tutto gettato in mezzo alla strada. Ma stavolta ci sono filmati e foto che immortalano i cittadini incivili. Nelle immagini diffuse dalla polizia dell’Unione Valdera si vedono uno scatolone lanciato in corsa da un furgone sopra una montagna di rifiuti e degli individui che scaricano del materiale ingombrante. «Scene come queste non le vogliamo più vedere – commenta il sindaco Alessio Lari – purtroppo dove non arriviamo con la sensibilizzazione siamo costretti a reprimere con le sanzioni, che restano l’unico strumento efficace per contrastare l’abbandono di rifiuti. Per questo dobbiamo ringraziare il comandante Andrea Trovarelli e gli agenti per l’eccellente lavoro svolto, sia con le telecamere che con i controlli in borghese. Ma anche gli operai comunali che ogni giorno sono costretti a ripulire tutti gli spazi dove erano i cassonetti a causa dell’inciviltà di molti».

Lorenzo Lazzerini

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