Proteste
Circondato da alcuni stranieri invitati a non fare confusione
PONTEDERA. Un episodio, avvenuto alcuni giorni fa negli impianti sportivi della Bellaria, sta facendo discutere. Un gruppo di stranieri, che era entrato a giocare in un campo da calcetto, è stato...
PONTEDERA. Un episodio, avvenuto alcuni giorni fa negli impianti sportivi della Bellaria, sta facendo discutere. Un gruppo di stranieri, che era entrato a giocare in un campo da calcetto, è stato invitato dal responsabile della struttura sportiva a smettere di giocare nel timore che una pallonata potesse colpire un gruppo di bambini che stava festeggiando un compleanno. Ma quando gli ospiti sono stati invitati a lasciare il campetto hanno reagito in maniera inaspettata. Hanno circondato il responsabile e i toni di sono alzati. A mettere fine all’episodio sono intervenuti alcuni carabinieri di Livorno, impegnati in una partita in un altro campo della struttura sportiva.
«Erano senegalesi e alcuni di loro – conferma Piero Becattini – mi hanno circondato accusandomi di volerli allontanare per ragioni diverse dalla presenza dei bambini. Ma non era così. Li ho solo invitati al rispetto delle regole». Per fortuna la situazione non è degenerata e l’episodio si è concluso senza altre conseguenze.
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