Il Tirreno

Pontedera

Sul bilancio Calcinaia si confronta con le parti sociali

CALCINAIA. «L’accordo con le parti sociali riguardo al bilancio preventivo era un impegno di questa amministrazione. Le richieste presentate ci hanno trovato consenzienti, e grande è stata la...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCINAIA. «L’accordo con le parti sociali riguardo al bilancio preventivo era un impegno di questa amministrazione. Le richieste presentate ci hanno trovato consenzienti, e grande è stata la soddisfazione dei cittadini». Così il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, ha aperto la conferenza stampa organizzata per rendere nota la concertazione fra piazza Indipendenza e le sigle sindacali riguardo ai bilanci del Comune: c’è una intesa raggiunta e messa nero su bianco con i rappresentanti della parti sociali, con i sindacati, che riguarda l’atteggiamento che il Comune dovrà avere nel cosiddetto “prelievo fiscale” nei confronti dei propri cittadini.

«I punti salienti dell’accordo coi sindacati sono stati l’esenzione della Tasi per immobili fino a 300 euro e l’Imu allo 0,78% per le case date in comodato gratuito ai congiunti più prossimi.

All’inizio era previsto lo 0,82%, ma siamo stati pronti a recepire e fare nostre le indicazioni del sindacato», ha spiegato l’assessore al bilancio, Cristiano Alderigi.

«Il nostri impegno è stato volto a garantire i servizi e a non aumentare la pressione fiscale, anche grazie a nuove strategie. Abbiamo introdotto la detrazione del cinquanta per cento della Tari per le nuove attività che si affilieranno ai Centri commerciali naturali di Calcinaia e Fornacette, e fra poco, insieme a Sant’Anna e Geofor, sperimenteremo la tariffazione puntuale dei rifiuti», ha continuato Alderigi.

«Da parte nostra c’è grande soddisfazione», è entrato nel merito Paolo Graziani, dello Spi-Cgil provinciale. Accanto a lui Renzo Malloggi e Maria Pia Giannini, dello Spi.

«Fino all’anno scorso, su 39 Comuni della provincia, solo con poco più di una decina facevamo accordi sulla contrattazione. Qui a Calcinaia, invece, c’è una vera e propria tradizione di concertazione, che ormai è diventata la prassi. Positivo è il modello della progressività a fasce delle imposte». Anche Benedetta Moreschini, Fabio Meliani e Dino Tamburini, della Fnp-Cisl, hanno apprezzato «i risparmi portai dall’introduzione delle nuove tecnologie».

Il voip e la Pec hanno infatti portato benefici – complessivamente – per 21mila euro. Anche Marcello Casati, della Uil, ha fatto arrivare il proprio giudizio positivo.

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa