La manifestazione
Aree verdi in cerca d’adozioni
L’amministrazione a caccia di sponsor per il mantenimento del decoro cittadino
VOLTERRA. Avete il pollice verde ma non sapete come sfogarvi? La soluzione potrebbe essere a portata di mano: adottate una rotatoria, un giardinetto o una striscia di verde pubblico.
Il Comune di Volterra ha di recente aperto la procedura, con tanto di schema di convenzione per l’adozione o la sposorizzazione di gran parte delle aree verdi comunali.
La convenienza c’è per tutti. Per il Comune che risparmia evitando di appaltare un servizio, per i cittadini che si prendono cura della cosa pubblica e per chi ama il verde ma magari non ha a disposizione uno spazio con cui sbizzarrirsi.
Già due anni fa, l’amministrazione stipulò una convenzione in cui affidava ai cittadini alcune aree verdi. Ma oggi rilancia ed estende l’iniziativa ad altre zone che non erano rientrate nella lista compilata nel 2012.
Il protocollo d’intesa può essere stipulato sia con i privati che con associazioni o attività commerciali a caccia di visibilità.
A disposizione c’è l’imbarazzo della scelta: si va dai giardini pubblici, a quelli nelle scuole fino alle più abbordabili aiuole spartitraffico che si trovano in via Cassola, a Piani di Santa Chiara, in via del Cavallaio a Saline, in via dei Cappuccini. Ovviamente la cura del verde deve avvenire «a spese proprie» e caratterizzarsi per «diligente cura» e «costante manutenzione».
Ovviamente non si può snaturare la vocazione della zona che si decide di adottare e va lasciata comunque fruibile a tutta la comunità.
Il Comune si riserva anche di effettuare dei sopralluoghi a cadenze regolari con i propri tecnici per «verificare lo stato dell’area» e richiedere «l’esecuzione dei lavori ritenuti necessari».
Alle aziende che si impegnano a mantenere decorosa l’area che hanno adottato il Comune concederà «l’autorizzazione di apporre appositi cartelli informativi senza alcuna applicazione dell’imposta sulla pubblicità».
Tutti i danni a cose e persone saranno a carico di chi decide di sottoscrivere il protocollo.
In ogni momento se il verde pubblico venisse trascurato l’amministrazione potrà recidere il contratto.
La convenzione andrà avanti per tre anni. Gli interessati hanno tempo fino a mezzogiorno del 31 luglio per presentare la domanda. Le buste saranno aperte il 4 di agosto.
Rino Bucci
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