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Sull’Era con il battello e una tesi sull’area del fiume

Sull’Era con il battello e una tesi sull’area del fiume

PONTEDERA. Per il sesto anno consecutivo sarà possibile esplorare il corso del fiume Era a bordo del battello “Andrea da Pontedera”, denominato così in omaggio allo scultore pontederese che visse tra...

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PONTEDERA. Per il sesto anno consecutivo sarà possibile esplorare il corso del fiume Era a bordo del battello “Andrea da Pontedera”, denominato così in omaggio allo scultore pontederese che visse tra il XIII e il XIV secolo. A “capo” dell’iniziativa da sei anni a questa parte c’è sempre Mario Mannucci, che intratterrà il pubblico a bordo narrando aneddoti e curiosità riguardanti il fiume e i suoi punti più caratteristici per tutto il percorso che avrà la durata di circa un’ora. All’inaugurazione era presente anche il sindaco Simone Millozzi. «Siamo felici per il lavoro svolto. Abbiamo mirato alla riqualificazione dell’area del fiume e –prosegue Millozzi- siamo a lavoro per estendere ulteriormente il collegamento che per adesso arriva fino a La Rotta. Questa iniziativa se collegata alle infrastrutture, agli agriturismi e alla ricettività presente in Valdera e non solo, può essere un polmone interessante non soltanto di studio ma di ritorno positivo anche a livello commerciale e strutturale». Ospite dell’evento è stata anche l’architetto Alice Maccanti, 22 anni, fresca di laurea raggiunta con un meritato 110 e lode. Proprio la giovane di Montecalvoli ha presentato come tesi di laurea un progetto sulla rivisitazione urbana dell’area adiacente al fiume. Il progetto comprende una piattaforma in legno limitrofa all’orlo del fiume sulla quale dovrebbe trovare spazio un piano bar. Ma la perla del prospetto architettonico ideato dalla Maccanti è la bolla-terrazzo trasparante che dovrebbe collocarsi proprio sopra la piattaforma in legno. Il materiale previsto per la costruzione della terrazza è l’etfe, considerato dagli addetti ai lavori il materiale del futuro ed è lo stesso usato dai famosissimi architetti Herzog e de Meuron per la realizzazione esterna dell’Allianz Arena a Monaco di Baviera. Ecco cosa ha espresso a riguardo la neolaureata: «Mi sono ispirata al progetto di Norman Foster in Kazakistan. Il materiale mi ha colpito per la sua resistenza meccanica, la sua longevità e la trasparenza, inoltre è ecosostenibile. Nelle città l’elemento fiume è considerato come una vera e propria risorsa, e in alcune il battello addirittura è utilizzato come mezzo di trasporto». L’unica incognita può essere dettata dal regime torrentizio del fiume che rende attualmente la riva agibile e vivibile solo d’estate. Bocca d’era dunque segue il modello europeo secondo quale il fiume entra in simbiosi con la città ed è anche luogo di aggregazione giovanile, basti pensare agli esempi di Berlino, Parigi o Londra. La rinascita “glamour” del fiume Era partirà dal pub allestito proprio sulla riva che offre oltre alla possibilità di degustare cibi freschi, quella di sorseggiare drink in compagnia sfiorati dal vento di mare che rende l’atmosfera fresca e gradevole. Per ciò che concerne l’escursione, sarà possibile salire a bordo del battello il sabato alle 18.15 e la domenica alle 17.45 e alle 19.00. L’iniziativa punta quest’anno al raggiungimento dei 30.000 visitatori totali dalla propria introduzione.

Guido Saccuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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