Il Tirreno

Pontedera

Allarme truffe porta a porta

BUTI. Dopo il caso dell’altro giorno a Buti dove un falso addetto di Enel ha tentato di raggirare un’anziana Enel Energia, venuta a conoscenza che nel territorio pisano alcuni sconosciuti si sono...

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BUTI. Dopo il caso dell’altro giorno a Buti dove un falso addetto di Enel ha tentato di raggirare un’anziana Enel Energia, venuta a conoscenza che nel territorio pisano alcuni sconosciuti si sono presentati alle porte come dipendenti Enel chiedendo denaro e addirittura esigendo gioielli con l'assurda motivazione che questi servano per far funzionare il contatore, torna a proporre alcune semplici raccomandazioni per riconoscere i dipendenti e gli agenti del Gruppo Enel e per ricordare tutti i servizi garantiti dal Punto Enel Energia di Pisa, che rimane aperto tutta l'estate.

L’azienda invita a pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento. Se qualcuno si presenta a nome dell'azienda bisogna sempre chiedere di visionarlo; in ogni caso gli agenti Enel Energia, così come di altre Società, possono presentarsi al domicilio dei Clienti per proporre le offerte luce e gas. Non accettare nessuna transazione economica a domicilio: Enel ricorda che nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio; Per ogni chiarimento o ulteriore informazione i Clienti possono contattare il numero verde Enel Servizio Elettrico 800900800 oppure Enel Energia 800900860.

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