Il dolore
Via Cammeo strada a rischio senza marciapiedi
ZAMBRA. A distanza di oltre un anno dall’incidente che ha rischiato di finire in tragedia dopo che un Suv ha travolto un gruppo di studenti le condizioni della via Cammeo a Zambra sono rimaste...
ZAMBRA. A distanza di oltre un anno dall’incidente che ha rischiato di finire in tragedia dopo che un Suv ha travolto un gruppo di studenti le condizioni della via Cammeo a Zambra sono rimaste inalterate. E non si intravede alcuna soluzione che possa cambiare le condizioni della strada e mettere in sicurezza almeno i pedono.
Recentemente i cittadini sono tornati a chiedere al sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, di mettere in sicurezza la strada, che è stata teatro di gravi incidenti, anche con conseguenze mortali.
Gli abitanti di via Cammeo non si stacancano di chiedere i marciapiedi nei tratti dove mancano. Lungo via Cammeo spesso le auto sfrecciano a tutta velocità, diventa difficile anche attraversare la strada.
«Le ricordo che la situazione della via Cammeo è molto infelice e pericolosa – scrive una cittadina al sindaco – tuttavia il lato dei numeri pari è sprovvisto di marciapiedi e quindi non sono raggiungibili neanche le strisce pedonali senza invadere completamente la carreggiata. Ho visto strade ben più strette ma comunque dotate di marciapiedi. Qual è il motivo di questa gravissima inadempienza?».
La risposta del sindaco, dopo che un anno fa il Comune aveva promesso che si sarebbe occupato della sicurezza della strada che da Navacchio porta al comune di Vicopisano, non lascia intravedere grandi spiragli. «La decisione di dotare Via Cammeo di un solo marciapiede sul lato ovest della strada fu presa a fine anni '90 dall'allora sindaco Carlo Cacciamano, in accordo con i cittadini residenti durante una serie di incontri a Zambra e Casciavola. Questa è la storia. Tornando al presente, stiamo valutando le varie possibilità per garantire una maggiore sicurezza sulla strada».
Insomma, inutile negare che una scelta fatta 24 anni oggi abbia bisogno di essere rivista. Da parte loro i cittadini si domandano quanto sia «in linea con la normativa stradale avere le strisce pedonali ma non un marciapiede su cui camminare per raggiungerle».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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