Attenzione
Sciopero “preventivo” e corteo alla Mtp plastica
Operai in presidio davanti alla ditta che non pagherà il premio produzione 2014 «Le commesse ci sono, manca organizzazione». L’azienda: «In calo del 25%»
«Rispetto ad altre aziende che chiudono o mettono in mobilità siamo messi molto meglio. Ma la nostra paura è quella che si disperda tutto quel patrimonio di commesse e di lavoro messo insieme negli anni». Alessandro Cambi ha in mano una bandiera della Cisl ed è insieme ad altri suoi colleghi rappresentanti sindacali unitari della Cgil e “semplici” dipendenti davanti ai cancelli della Mtp plastica di Calcinaia. Stanno scioperando in una sorta di “azione preventiva”, di cui il mancato pagamento del premio di produzione del 2014 è soltanto una goccia.
Braccia incrociate e corteo. L’astensione dal lavoro è durata un’ora e mezza, ma prima di rientrare in fabbrica, la trentina di operai, su un totale di 96, ha fatto un corteo in via Marco Polo, bloccando il traffico per alcuni minuti. Una protesta figlia di una situazione che preoccupa lavoratori e sindacati. «Abbiamo sempre lodato la gestione della Mtp plastica – spiega Tania Benvenuti della Cgil, presente insieme a Domenico Contino – ma negli ultimi anni si è creata una situazione da sbando totale. Non abbiamo più referenti con cui confrontarci». L’esempio è proprio il premio produzione legato alle presenze, «giusto per colpire gli assenteisti», ribadisce Cambi. Quello dell’anno scorso «è stato pagato a rate», quello di quest’anno «è stato negato senza che nessuno rispondesse alle nostre richieste di confronto», sottolinea un altro Rsu, Luca Tamberi.
Il fatturato non manca. «Nel 2012 19 milioni e nel 2013 ha fatturato 15 milioni, mentre per il 2014 la previsione è sostanzialmente stabile – dicono gli operai – Solo che ogni anno il bilancio chiude comunque in rosso perché siamo amministrati male. La proprietà parla di crisi, ma gli unici a pagarla siamo noi». Fino al termine di luglio l’assemblea dei lavoratori ha programmato un pacchetto di 8 ore di sciopero sotto le bandiere dei tre sindacati principali, Cgil e Cisl.
Le parole dell’azienda. Intanto l'ufficio relazioni esterne di Mtp plastica fa sapere che «il settore della plastica sta attraversando un periodo di crisi epocale. Negli ultimi 3 anni c’è stato un calo del fatturato del 25% che ha costretto l’azienda ad una profonda riorganizzazione che ad oggi non ha portato comunque a nessuna riduzione di organico per contrazione i lavoro. Nonostante le enormi difficoltà la proprietà e la direzione aziendale sono riusciti fino ad oggi a garantire il a tutti il posto di lavoro. Il mancato rinnovo del contatto integrativo è la diretta conseguenza delle difficoltà aziendali ma ancora molto diversa dal non pagamento degli stipendi o dalla chiusura aziendale che negli ultimi anni hanno caratterizzato le imprese del nostro territorio».
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