Attenzione
Sciopero alla Mtp plastica per il mancato premio “e per il futuro”
Calcinaia: presidio e corteo dei lavoratori che protestano per la scarsa organizzazione di una ditta che avrebbe commesse, ma non saprebbe gestire la produzione
CALCINAIA. Un’ora e mezzo di sciopero e una “passeggiata” in via Marco Polo, la strada che porta a Bientina sulla quale, per alcuni istanti, si è creata una colonna di auto abbastanza consistente. È stata questa la protesta di una parte dei 96 lavoratori della Mpt plastica di Calcinaia, dopo che l’azienda ha annunciato di non essere intenzionata a pagare il premio di produzione per il 2014.
“A noi non manca il lavoro, il problema è la scarsa organizzazione interna. E di questo passo abbiamo paura che una ditta dalle grandi potenzialità finisca male”, questo il grido d’allarme lanciato dai dipendenti della Mpt riunitisi in un presidio davanti ai cancelli della fabbrica che prepara gli stampi per elementi in plastica da realizzare internamente per clienti come Piaggio, Peugeot e Mercedes. A detta degli operai, lo stabilimento di Calcinaia ha un trend positivo per quanto riguarda il fatturato.
“Nel 2012 19 milioni e nel 2013 ha fatturato 15 milioni, mentre per il 2014 la previsione è sostanzialmente stabile – dicono – Solo che ogni anno il bilancio chiude comunque in rosso perché siamo amministrati male. La proprietà parla di crisi, ma gli unici a pagarla siamo noi”. Fino al termine di luglio l’assemblea dei lavoratori ha programmato un pacchetto di 8 ore di sciopero sotto le bandiere dei tre sindacati principali, Cgil e Cisl.
Intanto l'ufficio relazioni esterne di Mtp plastica fa sapere che "il settore della plastica , cosi come l’industria in generale sta attraversando un periodo di crisi epocale. Negli ultimi tre anni si è verificata una riduzione del fatturato di circa il 25% che ha costretto l’azienda ad una profonda riorganizzazione che ad oggi non ha portato comunque a nessuna riduzione di organico per contrazione i lavoro. Nonostante le enormi difficoltà la proprietà e la direzione aziendale sono riusciti fino ad oggi a garantire il a tutti il posto di lavoro. Il mancato rinnovo del contatto integrativo è la diretta conseguenza delle difficoltà aziendali ma ancora molto diversa e lontana dal non pagamento degli stipendi o peggio ancora della chiusura aziendale che negli ultimi anni hanno caratterizzato le imprese del nostro territorio".
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