Il dolore
In autunno 4 serate sotto il gazebo
La decisione nel consiglio comunale: può essere l’inizio dei dehors permanenti
PONTEDERA. Il consiglio comunale di ieri è stata l’occasione per far luce sulla questione gazebo. Ci si aspettava una risposta della maggioranza sull’allestimento di sedie e tavolini fuori dai locali del centro per tutto l’anno. Il sindaco Simone Millozzi ha rispettato le attese, dicendosi pronto a intavolare una trattativa per esaminare le possibili soluzioni.
Intanto Domenico Pandolfi e Federica Barabotti di Forza Italia firmavano una mozione in cui si auspicava un passaggio dalle parole ai fatti da parte del Comun, ricollegandosi alle aperture della vicesindaca Angela Pirri nella riunione con gli esercenti, quando l’assessore al commercio si disse favorevole ai gazebo per 12 mesi. Forza Italia, infatti, da tempo si batte per l’aperitivo permanente sui sampietrini di Corso Matteotti. Una battaglia che va avanti tra interrogazioni in consiglio comunale e risposte più o meno esaustive dalle scrivanie della maggioranza.
Questa volta però qualcosa si è mosso anche nelle file del Pd. Ne è dimostrazione la contromozione presentata dalla giovane capogruppo del Pd Selene Caselli, firmata anche dal capogruppo della Lista Arancione Eugenio Leone. Documento che ha trovato il benestare di tutte le personalità coinvolte. In autunno quindi, come suggerito da Pirri, verranno effettuate quattro serate sperimentali per la promozione dei prodotti enogastronomici della Valdera. E ogni evento si svolgerà sotto il gazebo esterno di un locale pontederese. Nelle prossime settimane verrà stilata la programmazione e rese note le aziende partecipanti. Le idee di Pirri cominciano a mettere radici nei vertici comunali.
Le quattro serate autunnali potrebbero rappresentare un primo, timido, segnale di cambiamento per quanto riguarda la movida nelle vie centrali. Curioso anche il fatto che Selene Caselli, prima firmataria della contro mozione, appartenga alla corrente “renziana” del Pd locale. Come Pirri. Quasi come se l’accento fiorentino del premier stia iniziando a penetrare all’interno di Palazzo Stefanelli. Di certo c’è che nel poker di serate tra ottobre e novembre finiranno in vetrina realtà agricole della zona.
Il progetto avrà due utilità: favorire il commercio dei gestori dei locali e dare visibilità ad aziende del territorio. L’ “aperitivificio” nominato dal sindaco Simone Millozzi per descrivere la Pontedera che non vorrebbe in futuro è già acqua passata. Dal progetto-pilota autunnale potrebbe passare il destino dei gazebo del centro.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google