Il dolore
Il sindaco Capecchi garantisca per la giunta dopo la lite nel Pd
MONTOPOLI VALDARNO. Chiedono spiegazioni al sindaco Capecchi i consiglieri di Progetto Insieme, «per sapere quali conseguenze avranno i litigi scoppiati dentro il Pd di Montopoli sul funzionamento...
MONTOPOLI VALDARNO. Chiedono spiegazioni al sindaco Capecchi i consiglieri di Progetto Insieme, «per sapere quali conseguenze avranno i litigi scoppiati dentro il Pd di Montopoli sul funzionamento della macchina comunale». È quanto si legge in un’interpellanza depositata dal gruppo di opposizione, e annunciata alla cittadinanza ieri mattina durante un comizio organizzato al mercato settimanale di San Romano.
Discussione in consiglio. «Perché vogliamo far sapere ai cittadini quello che stiamo facendo», ha spiegato il capogruppo Damiano Carli, annunciando di aver depositato poche ore prima la suddetta interpellanza corredata da altre tre interrogazioni su altrettanti temi caldi della politica montopolese. «Temi – ha aggiunto – che contiamo di portare in discussione in consiglio comunale. Per prima cosa, ci sembra opportuno che il sindaco e la giunta chiariscano quali saranno gli effetti della frattura nel partito di maggioranza. Non ci interessa entrare nel merito della polemica, ma sapere quali saranno le conseguenze sul piano istituzionale». Il riferimento è alle scelte nella composizione della giunta, che ha visto tra le 21 dimissioni di protesta dal direttivo Pd anche quelle di 2 dei 5 assessori: Samuele Fiorentini e la vicesindaco Linda Vanni. «Visto che i due assessori – dice Carli – hanno dichiarato che il loro “disagio è reale”, ci domandiamo con quale spirito di lavoro la giunta possa amministrare il Comune, e chiediamo al sindaco Capecchi di garantire per i propri assessori».
La frana dimenticata. Contemporaneamente, i consiglieri di Progetto Insieme chiedono chiarimenti sulla situazione di via Immaginetta, la seconda strada di accesso a Marti, chiusa dopo la frana dello scorso marzo: «A distanza di mesi – ha aggiunto Carli – l’amministrazione non ha ancora comunicato tempi e modi per la riapertura».
Liceo Falchi senza spazi. Altra stoccata sulla questione del liceo Falchi, ormai destinato al trasferimento a San Donato, nonostante la carenza di spazi emersa negli ultimi mesi, dopo il fallito accordo tra la Provincia e uno dei proprietari che avrebbe dovuto fornire nuovi locali. L’interrogazione chiede quindi chiarimenti «sull’effettiva disponibilità di spazio», e di rendere noti «gli accordi intercorsi tra Provincia e Comune».
L’apertura degli uffici. «La terza interrogazione è dedicata agli orari di apertura degli uffici comunali – riprende Carli – visto che l’attuale sindaco aveva promesso una revisione degli orari. Eppure, il sabato mattina le porte sono ancora chiuse».
Il trasloco dei medici. Un ultimo tema, infine, sul quale Progetto Insieme annuncia di voler dare battaglia, è il recente trasferimento dei medici di famiglia di San Romano alla Pubblica Assistenza di Capanne, «senza alcuna comunicazione ai cittadini».
Giacomo Pelfer
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